Michelangelo Merisi nacque il 29 settembre 1571 a Milano da una famiglia proveniente da Caravaggio, una cittadina del Bergamasco. Il padre, Fermo Merisi, e la madre, Lucia Aratori, appartengono ad una piccola nobiltà; in particolare il padre, sovrintendente alle opere murarie del Marchese di Caravaggio Francesco Sforza, è un uomo con abilità di architetto, di disegnatore di progetti. Il periodo storico in cui il Caravaggio vive non è certo facile; l’incertezza e l’instabilità economica erano le caratteristiche degli anni tra il Cinquecento e il Seicento, epoca in cui gli aristocratici godevano di particolari diritti in un mondo immorale e corrotto; nascendo quindi il Caravaggio in un ambiente benestante, gode del comfort e della tranquillità che l’agiatezza gli riserva, fino alla morte del padre in seguito all’epidemia di peste del 1577. Ha solo tredici anni quando la madre firma il contratto di apprendistato presso la bottega del pittore Simone Peterzano. Ma la vita, drammatica e violenta dell’ artista, conduce quest’ultimo in primis a Roma, ove l’attività politico-culturale della Chiesa controriformista richiamava artisti da ogni parte d’Italia e d’Europa; a causa della sua indole fiera e ribelle è coinvolto in numerose risse che lo costringono ad abbandonare la città. Continua »