L'invenzione del motore a scoppio ha cambiato radicalmente il mondo, ha accorciato le distanze, ha alleviato le fatiche ed ha cambiato i rapporti tra l'uomo e la natura, ha influenzato profondamente nel bene e nel male la civiltà contemporanea ed ha impegnato l'umanità a cercare futuri modelli di sviluppo razionali e compatibili. Fra il 1852 ed il 1864 in un periodo tanto breve quanto denso di sconvolgimenti politici, tra la fine del granducato di Toscana e la proclamazione di Firenze capitale del Regno d’Italia, nacquero e si svilupparono a Firenze, fervente centro di ricerca tecnologica e meccanica del tempo, i primi prototipi funzionanti di motore a combustione interna della storia. Come esigenza comune di tutte le società più evolute industrialmente, il motore a scoppio ha avuto diversi padri, i francesi Etienne Lenoir e Beau de Rochas, i tedeschi Otto e Langen, e più tardi Rudolf Diesel e Gottlieb Daimler, l'inglese Clerk, lo statunitense Brayton. Continua »