La Religione Ebraica

Appunto inviato da minocroppi Voto 5

Ricerca completa e approfondita sulla religione ebraica: ebraismo, oggetti liturgici, ebrei, fede ebraica, vita religiosa, preghiera, torah, sinagoga. (5 pagine formato doc)

Con il termine Ebraismo si indica il complesso di credenze religiose, scritte ed orali, e l'insieme di tradizioni culturali, etniche e rituali proprie del popolo ebraico. Il testo sacro dell'Ebraismo è parte di quello che per i cristiani è l'Antico Testamento (senza i libri deuterocanonici), redatto in maniera definitiva tra il VII ed il VI secolo AC, che testimonia la scelta del popolo di Israele da parte di Dio quale suo sacerdozio e del patto stretto da Questi con gli Ebrei. Il Canone ebraico delle Sacre Scritture venne definito nel I secolo D.C. Il fulcro della fede israelitica è la confessione monoteistica (Dt. 6,4: Ascolta Israele, il Signore è il nostro Dio, il Signore è Uno...), la quale, malgrado i precedenti tentativi compiuti in Egitto dal faraone Amenofi IV (XIV secolo AC), solo nell'Ebraismo trova la sua più compiuta affermazione. A sua volta, la fede monoteistica si incentra nella definizione che Dio medesimo offre di sè in Es. 3,14: Io sono Colui che sono. Se ci atteniamo alla lettera del testo biblico, questa affermazione (in ebraico Ehyèh ashèr èhyèh) è di fatto, intraducibile, poiché si dovrebbe disporre di un tempo verbale in grado di rendere, contemporaneamente, il presente, il passato ed il futuro. Infatti, Dio è Colui che, pur non mutando nella Sua essenza, accompagna il popolo ebraico in tutte le vicissitudini storiche. In questo senso, Dio è legato all'uomo nel passato, nel presente e nel futuro. La principale conseguenza di questa consapevolezza monoteistica è, in primo luogo, l'idea della signoria di Dio sul mondo e sulla storia, anche se ciò non significa che la realtà terrena non goda di una sua autonomia espressa dal libero arbitrio dell'uomo. In ambito ebraico non si conosce il dualismo ontologico, proprio del Cristianesimo, che separa il mondo da Dio (Cristo dice: Sono venuto in questo mondo, ma il mio regno non è di questo mondo).