Le Origini Del Nazismo E Del Fascismo - Tesina di Storia gratis Studenti.it
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Le origini del nazismo e del fascismo: Analisi del contesto storico nel quale si sono sviluppate le dittature nazista e fascista ( formato doc)

VOTO: 9 Appunto inviato da style1989

NAZISMO NAZISMO La Repubblica di WEIMAR 1918-1933 Introduzione La Germania alla fine del primo conflitto mondiale è una nazione esausta,prostrata dalla guerra. Avviene una rivolta spontanea senza nessuna guida ideologica alimentata dalla delusione della guerra perduta. Tutti vogliono la REPUBBLICA e le dimissioni del KAISER. Il mito di Weimar : un'epoca splendida prima della catastrofe Il mito di Weimar è legato alla straordinaria fioritura culturale e artistica che si impose in Germania negli anni '20. In questa breve epoca storica sembrò prodursi una sorta di “nuovo rinascimento”, che diede vita a scuole e correnti culturali, a opere artistiche e letterarie di altissimo valore. Si possono elencare i nomi di maggiore spicco, come ad esempio: Architettura: Gropius e Van der Rohe,che nella città di Weimar diedero vita alla loro celebre scuola, la Bauhaus; Pittura: Espressionismo (Kirchner,Grosz) e l'astrattismo (Klee); Filosofia: la fenomenologia (Husserl); La scuola di Francoforte (Horkheimer,Benjamin); Nel teatro: Brecht e il regista Max Reinhardt: Nel cinema:Lang. Il “mito di Weimar” è nato perché si è guardato a quegli uomini e alle loro opere come se essi avessero la precognizione della catastrofe che si sarebbe abbattuta sulla Germania e sull'Europa. Una spirale inflazionistica Il problema più grave della repubblica di Weimar fu il precipitare della crisi economica. L'inflazione costituì un fenomeno comune a tutti i paesi europei coinvolti nella guerra. In Germania la situazione era diventata incontenibile: all'inizio del 1922 un dollaro valeva 1810 marchi. Le cause dell'inflazione Le cause di questa spirale inflazionistica sono dovute alle enormi spese imposte dalla guerra e dai trattati di pace. Lo stato dilatò smisuratamente il debito pubblico attraverso l'emissione di un'enorme massa di cartamoneta ;contemporaneamente dichiarò inconvertibile la moneta cartacea in oro ed introdusse il corso forzoso,cioè l'obbligo di accettarla in pagamento nonostante la sua convertibilità. Il precipitare della crisi Nel 1921 ci fu la richiesta dei risarcimenti di guerra. Il governo repubblicano degli Stati Uniti,con una politica isolazionistica, avanzò la richiesta di restituzione dei prestiti di guerra concessi agli alleati: La Francia nazionalista, intransigente verso la Germania,esigeva l'afflusso delle riparazioni per rimborsare i prestiti americani. Il 27 aprile 1921 la commissione interalleata emise il suo verdetto: la somma da versare era 132 miliardi di marchi-oro. Una somma gigantesca, che il governo socialdemocratico cercò di pagare stampando ancora nuova moneta cartacea,innescando una nuova ondata inflazionistica. Il 30 dicembre 1922 una sterlina aveva raggiunto il valore di 35000 marchi. L'occupazione francese della Ruhr e la svolta conservatrice In seguito alle pesanti condizioni imposte dal trattato di Versailles,i tedeschi si sentono umiliati. La Germania deve rinunciare alla politica di adempimento dichiarando l'im Continua »

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