Nella guerra contro l’Austria si unirono inizialmente a Carlo Alberto anche Pio IX, Leopoldo II di Toscana e il re delle Due Sicilie Ferdinando II, preoccupati di essere travolti dall’agitazione democratica e patriottica. Incalzati dagli eventi, essi inviarono in soccorso alle truppe sabaude alcuni contingenti cui si aggiunsero reparti di volontari. Lo scontro con l’Austria assunse così il carattere di guerra nazionale. Essa, inoltre, vedendo tutti i sovrani italiani uniti nello sforzo comune, si configurò come quella “guerra fredda” che le concorrenti più moderate del Risorgimento italiano auspicavano, in vista della costituzione di una Confederazione di Stati retti dalle legittime dinastie. Continua »