Vita quotidiana nell'antico Egitto: Mestieri, abitazioni, svaghi, tradizioni, abitudini e credenze della civiltà egiziana (12 pagine formato doc)

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VILLAGGI, CITTA' E ABITAZIONI
I primi esempi di urbanizzazione in Egitto risalgono al periodo predinastico: si tratta di villaggi che in qualche caso hanno raggiunto una notevole estensione come Merimde , Maadi e Hieraknopolis . Le grandi città dell'Antico Egitto in epoca storica furono Menfi , Tebe e Alessandria ma di loro non rimane nulla se non i templi perché le abitazioni e i palazzi reali erano costruiti con mattoni crudi facilmente deteriorabili che non hanno resistito nei secoli. Un esempio di urbanizzazione pianificata è Akhenaton ; la città era abitata da circa 35.000 persone ed era attraversata in lunghezza da una grande strada, detta "la via reale", a circa metà della quale un ponte coperto collegava la residenza dei sovrani con il palazzo reale. I templi di Akhenaton erano realizzati con criteri architettonici completamente diversi da quelli della tradizione egiziana classica: il tempio era a cielo aperto e non immerso in una religiosa penombra. Le pareti e i pavimenti dei palazzi erano decorati con splendide pitture che riproducevano scene di vita campestre, fiori e animali.

Il villaggio di Deir el Medina fondato da Tutmosi I era un agglomerato urbano di circa 70 case distribuite sui due lati della strada principale che attraversava il villaggio nel senso della lunghezza; era delimitato da un muro di cinta che dava all'insediamento una caratteristica forma di cartiglio. Le case avevano una pianta lunga e stretta. Con stanze disposte in successione: ingresso/vestibolo, stanza di ricevimento e soggiorno, camera da letto, cucina e ripostiglio; due scale conducevano rispettivamente in cantina e sul tetto, sul quale spesso si dormiva nelle notti più calde. Continua »

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