Giuseppe Terragni: tesina

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Giuseppe Terragni: tesina sulla biografia, opere e strutture dell'architetto italiano, esponente del razionalismo, l'architettura di Terragni, approfondimento sulla sua concezione fascista, descrione CdF como e Lissone, asilo, villa bianca, casa giuliani, novocomun (25 pagine formato doc)

GIUSEPPE TERRAGNI: TESINA

Giuseppe Terragni, tesina.
Sommario:
XX Premessa
XX Biografia: la vita, elenco date più importanti
XX Introduzione sul razionalismo italiano
XX L’architettura di Terragni, le sue concezioni, le influenze artistiche
XX Il Terragni fascista: negli ideali e nell’architettura
XX  Scheda delle opere principali:
•    Casa del fascio di Como
•    Casa del fascio di Lissone
•    Novocomun
•    Villa Bianca di Seveso
•    Casa Giuliani Frigerio
•    Asilo infantile Sant’Elia
XX Bibliografia.

Giuseppe Terragni: biografia e opere


GIUSEPPE TERRAGNI: OPERE

Premessa. Ho scelto di approfondire la figura e le opere dell’architetto Giuseppe Terragni, non per una scelta casuale; ma perché tra i modelli di architettura visti durante questo anno scolastico, il razionalismo è quello che mi ha affascinato di più, inoltre precedentemente avevo visto l’ex Casa del fascio di Como  e mi aveva molto colpito.
Per svolgere la mia ricerca mi sono affidato in parte a Internet, ma per il resto mi sono basato su una “opera completa” a cura di Giorgio Ciucci.
All’interno della grande opera artistica prodotta da Terragni, ho scelto sei opere realizzate e quelle in cui era più presente l’opera dell’architetto di cui parlo, in quanto in molti dei suoi progetti ha collaborato con altri diversi professionisti dell’epoca.
Le sei opere scelte sono la Casa del fascio di Como perché è a detta di tutti i critici l’edificio più importante da lui realizzato, esso spicca per bellezza e originalità in mezzo agli altri edifici di stampo razionalista italiani. La Casa del fascio di Lissone per il carattere retorico che Terragni ha voluto imprimergli, convinto della sua ideologia fascista. Il Novocomun in quanto uno dei primi edifici razionalisti ad essere stato costruito in Italia.
Tra le “ville” ho scelto la Villa Bianca di Seveso, probabilmente la più bella, innovativa, ed “internazionale” come affermato dai molti critici che l’hanno accostata alle ville di Le Corbusier. Un’altra scelta obbligata è stato l’Asilo per il rione Sant’Elia, dove Terragni fa sfoggio della sua capacità di creare edifici funzionali, belli, ed integrati nell’ambiente circostante. Tra le varie “case per appartamenti” o palazzine per usare un termine più comune, la scelta è ricaduta sulla casa commissionata dai coniugi Giuliani Frigerio, l’ultima opera realizzata di Terragni, che mostra tutti i progressi artistici e personali compiuti da questo grande architetto.

La casa del fascio di Como di Terragni: analisi


GIUSEPPE TERRAGNI: STRUTTURE

Non ho approfondito i suoi progetti seppur importanti come quelli per il palazzo del Littorio o l’E42 a Roma, per il fatto che non sono mai stati realizzati.
Meriterebbe una nota anche il monumento ai caduti di Como, ma Terragni si era ispirato fortemente a un progetto, seppur di tipologia diversa, del futurista Sant’Elia, e quindi ho optato di non considerarlo per la scarsità di “contenuti” messi da Terragni in quell’opera.
Nella stesura di questo approfondimento, ho cercato di dare un taglio non solo meramente descrittivo delle opere di Terragni, ma grazie all’utilizzo citazioni di grandi critici ed architetti come Zevi, Pagano, Labò, anche interpretativo e critico.
Il mio obbiettivo è anche mettere in mostra come la grandezza delle sue  opere    non è solo dovuta al suo genio artistico seppur notevole, ma anche alla sua grande personalità, al suo forte carattere, e al fatto che cercava di trasmettere i suoi ideali con l’architettura.

Giuseppe Terragni: opere e strutture


RAZIONALISMO ITALIANO

Il razionalismo italiano. Con il termine razionalismo italiano si intendono tutte quelle correnti architettoniche che partendo dal futurismo di si sono sviluppate in Italia negli anni venti e anni trenta del XX secolo in collegamento con Il Movimento Moderno internazionale, proseguendo in vario modo in frange sino agli anni settanta.