La storia dell’italia negli anni 20-30 è stata profondamente segnata da una lunga dittatura: il fascismo. Molti sono i pensieri e le opinioni da parte dei vari studiosi. Ma malgrado tutte le divergenze, c’è un punto sul quale tutti si trovano d’accordo: le origini del fascismo.
AVVENTO, AFFERMAZIONE E CADUTA DEL FASCISMO (Clicca qui >>)
Per interpretare questi nuovi atteggiamenti i futuristi ricorrono ad un linguaggio caratterizzato dall’uso delle cosiddette "parole in libertà". Il paroliberismo si proponeva di liberare le parole da ogni collegamento logico e grammatikale, eliminare i pronomi, le proposizioni, le congiunzioni, gli avverbi, sostituire la punteggiatura con i simboli algebrici ridurre i verbi all’infinito.
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Il paroliberismo è il tentativo di riprodurre le sensazioni nel ritmo stesso incalzante del loro succedersi. In Italia dopo la fine della prima guerra mondiale, si sviluppò una forte reazione a quella musica operistica che aveva caratterizzato tutto l’800 e si preferì prendere spunto dalla produzione italiana che aveva preceduto l’800 operistico.
STORIA DEL RAZZISMO (Clicca qui >>)
Subito dopo la grande guerra, in Italia si aprì una grave crisi della democrazia parlamentare che si manifestò gia nel corso della conferenza di pace di Parigi. Qui paesi di grande tradizione democratica come la Francia, Gran Bretagna e usa contribuirono involontariamente a rinfocolare la propaganda nazionalisti italiani che volevano abbattere lo stato liberale.
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