Nel corso del tempo e delle civiltà le manifestazioni che oggi sono attribuite alla malattia mentale, hanno assunto significati e attribuzioni diverse, come per esempio possessione, invasamento divino, pazzia ecc…. Nel Medioevo l’interpretazione dominante era quella della possessione da parte di spiriti maligni o del diavolo e debolezza morale. Solitamente le donne affette da disturbo mentale venivano “etichettate” come streghe e condotte al rogo. Tra il 1600 e il 1700 i ricoverati venivano incatenati, picchiati e avvelenati con cibo avariato. E’ proprio durante il XVII secolo che vengono istituite “case di internamento” (G.Bretagna); i soggetti disturbati mentalmente venivano internati insieme ai poveri, disoccupati, creando così un luogo dove rinchiudere la “fetta peggiore” della società. Infatti, queste strutture non appaiono come strutture sanitarie ma come un’emanazione del potere ove è lecito a chiunque (non solo ai tribunali) rinchiudere soggetti che possono turbare l’ordine sociale... Continua »