Vivo a Madonna di Campiglio praticamente da quando sono nato ed ho capito di essere stato veramente fortunato ad abitare in un paese così. Amo “la Perla delle Dolomiti” ed è per questo che ho deciso di presentare una tesina riguardante il turismo a Campiglio.
Nei confronti del mio paese provo un forte senso identitario e mi piace trasmettere un immagine positiva e talvolta vantarmi delle bellezze che le fanno da contorno. Il contesto unico nel quale è situata, incastonata tra le Dolomiti di Brenta e il ghiacciaio Adamello-Presanella, mi permettono ogni giorno di osservare un panorama fantastico e di potermi immergere totalmente nel verde incontaminato del Parco Naturale Adamello Brenta.
Il turismo è la fonte principale di entrate per Campiglio: senza di esso, probabilmente, Campiglio sarebbe terra di emigrazione come ad inizio ‘900 in tutto il Trentino. Dunque credo che vada valorizzato al massimo e che l’offerta turistica vada ampliata e variegata, per permettere ai turisti di consumare non soltanto prestazioni ma anche emozioni. Nonostante Campiglio non abbia la necessità di farsi un nome, in quanto già conosciuta a livello europeo fin dai tempi degli Asburgo, credo che gli enti di promozione ed i gestori delle imprese ricettive dovrebbero puntare su un’offerta differenziata, che si stacchi dal classico prodotto settimana bianca o sport in montagna e che riesca a coinvolgere un target più ampio e in una fascia d’età che spazi dai 0 ai 99 anni.
Un punto a sfavore di Madonna di Campiglio nell’ambito turistico è certamente la stagionalità breve, con periodi che vanno da metà novembre a metà marzo per quel che riguarda l’inverno e da metà giugno a fine agosto per l’estate. Penso che per competere sul mercato globale bisognerebbe innestare nella testa degli operatori turistici campigiani il concetto di “ 4 Seasons destination” , per ovviare a certi problemi legati al fuori stagione. Io da abitante vivo in prima persona questi problemi, quali ad esempio la chiusura dei bar e dei cinema, nonché la disoccupazione di molte persone nei periodi di bassa stagione.
Spero nel futuro di portare qualche idea importante a Madonna di Campiglio riguardo al turismo e al continuo aggiornamento per restare al passo coi tempi e porsi in prima linea nel mercato turistico mondiale, perché il turismo è un fenomeno in continua evoluzione e chi si ferma è perduto.
Continua »