Traduzione versione maturitÓ giugno 2006: traduzione maturitÓ greco 2006 (1 pagine formato doc)

VOTO: 6 Appunto inviato da xchiarettax

L'UOMO E' PADRONE DELLA PARTE MIGLIORE DI SE STESSO L'UOMO E' PADRONE DELLA PARTE MIGLIORE DI SE STESSO Non bisogna assolutamente svilire nÚ sminuire(deprimere) la natura come se/(pensando) che non abbia nulla di forte nÚ di stabile nÚ al di sopra(oltre) la sorte, ma al contrario sapendo che Ŕ piccola la parte dell'uomo che Ŕ debole e mortale con la quale accoglie la sorte, mentre della parte migliore noi stessi siamo padroni nella quale i piu' grandi tra i beni edificati/costituiti, le rette opinioni, le conoscenze, i discorsi che conducono alla virtu' , hanno una essenza indistruttibile e inalienabile, ma Ŕ necessario essere intrepidi e coraggiosi verso il futuro, dicendo nei confronti della sorte cio' che Socrate sembrando parlare agli accusatori diceva ai giudici che Anito e Meleto potevano ucciderlo/condannarlo a morte, ma non potevano danneggiarlo/nuocergli. E infatti la sorte puo' colpire con una malattia, togliere le ricchezze, screditare davanti al popolo o davanti a un tiranno; non puo' rendere un uomo buono, coraggioso, magnanimo malvagio, vile, ignobile, astioso, volgare (di basso sentire), nÚ togliergli la disposizione d'animo, essendo essa sempre presente Ŕ d'utilitÓ/di vantaggio alla vita piu' che un timoniere al mare. Continua »

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