E certamente per Alessandro, Achille era degno di essere ritenuto felice soprattutto per questo, poiché per lo stesso Alessandro non secondo un diverso successo questo argomento risultò trascurato né le imprese di Alessandro furono divulgate degnamente presso gli uomini. e nessuno dunque lo fece né in prosa né in poesia; ma Alessandro non fu cantato neppure in versi lirici, nei quali (furono cantati) Ierone e Gelone e Terone e molti altri niente affatto all'altezza di Alessandro cosicchè le imprese di Alessandro sono conosciute molto meno delle più vili imprese antiche. Continua »