Nicia si appella a Gilippo (Plutarco)
Essi non accettavano, ma dopo aver minacciato e insultato con insolenza e in preda alla collera respinsero lui ormai privo di tutte le cose necessarie. Ma tuttavia sia resistette durante la notte, sia il giorno successivo procedette verso il fiume Asinaro. Là da un lato i nemici, avendo attaccato insieme quelli, li spinsero verso il fiume dall' altro quelli che giunsero per primi si gettarono per la sete e là nel fiume ci fu la più grande e feroce rovina di quelli che bevevano e contemporaneamente uccidevano finché Nicia rivolgendosi a Gilippo disse ....
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