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De bello gallico, par. 20-23: Traduzione letterale dal latino all'italiano del "De bello gallico" di Cesare, paragrafo dal 20 al 23 (1 pagine formato doc)

VOTO: 3 Appunto inviato da micaelamaria

Nella piccola parte restante dell'estate,Cesare,anche se in questi luoghi gli inverni sono precoci,poiché tutta la Gallia si volge a Settentrione,tuttavia decide di partire per la Britannia,poiché capiva che in quasi tutte le guerre galliche di quel luogo erano stati offerti aiuti ai nostri nemici,anche se il periodo dell'anno non bastava per fare una guerra,tuttavia riteneva che gli sarebbe stato di grande utilità,almeno se fosse andato sull'isola,se avesse analizzato il tipo di gente,se avesse esplorato luoghi,porti,accessi. Tutte cose che erano quasi sconosciute ad i Galli. Infatti nessuno,eccetto i mercanti,andava da loro facilmente e neppure ad essi stessi è noto qualcosa al di fuori della zona marittima e quelle regioni,che sono di fronte alla Gallia.

Così chiamati a sé i mercanti,non aveva potuto scoprire né quanto fosse la grandezza dell'isola,né quale o quante importanti nazioni abitassero,né quale tattica bellica avessero o di quali istituzioni si avvalessero,né quali porti fossero idonei per una quantità di navi molto grandi. Per conoscere queste cose,prima che ci fosse rischio,pensando che la cosa fosse adatta,mandò avanti C.Voluseno con una nave da guerra,a costui raccomanda che,dopo aver esplorato tutte le cose,torni al più presto.

Egli con tutte le truppe parte per i territori dei Morini,poiché di là il tragitto per la Bretagna è brevissimo . Qui ordina che si radunino le navi da ogni parte delle regioni vicine e quella flotta,che l'estate precedente aveva fatto costruire per la guerra contro i Veneti. Intanto,conosciuto il suo progetto e riferito ai Britanni per mezzo dei mercanti da parte di parecchie nazioni di quell'isola,vengono da lui ambasciatori per promettere di dare ostaggi e obbedire al comando del popolo romano.Ascoltatili,promettendo con generosità,e dopo aver esortato di restare in quella decisione (posizione),li rimanda a casa e insieme con essi rimanda Commio,che egli stesso vinti gli Atrebati,lo aveva eletto (creato) re,di cu

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