Divertimenti nella Roma antica: giochi e spettacoli

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Riassunto sui divertimenti nella Roma antica: spettacoli di gladiatori nel colosseo, giochi, circo e corse dei cavalli, le avventure che si svolgevano nel circo e nei teatri e decorazioni (2 pagine formato doc)

DIVERTIMENTI NELLA ROMA ANTICA: GIOCHI E SPETTACOLI

Divertimenti nella Roma antica - GLI SPETTACOLI COME ARMA POLITICA I romani non amavano in particolar modo il divertimento, perché era considerato un'attività improduttiva, che non dava profitti, perciò i teatri, i circhi e tutti gli altri luoghi dedicati al divertimento e allo svago tardarono molto ad essere inseriti all'interno della cultura romana, anche se successivamente gli spettacoli che avvenivano al loro interno assunsero, nell'età imperiale, una tale importanza da essere considerate come il vero spettacolo romano.

Solo nel III° secolo a.C.
iniziarono ad essere organizzati dei GIOCHI DI GLADIATORI, in onore dei morti.
Questo genere di spettacolo era di provenienza etrusca, ed aveva, in origine, un carattere religioso. Però, a Roma, astuti uomini politici lo trasformarono presto in uno dei più potenti mezzi di propaganda elettorale. Chi voleva acquistare popolarità e voti nei comizi per essere eletto ad una magistratura doveva organizzare, a proprie spese, SPETTACOLI GRANDIOSI per un pubblico sempre più esigente.

Organizzazione degli spettacoli teatrali degli antichi romani


SPETTACOLI NELL'ANTICA ROMA

I LUOGHI E LE STRUTTURE Questi spettacoli venivano svolti principalmente nei teatri e negli anfiteatri, di forma uguale a quella dei teatri greci, ma di struttura completamente diversa: contrariamente a quelli greci, che erano ricavati da un colle, essi sorgevano in città, in luoghi pianeggianti, erano edificati in muratura a semicerchio, ed erano sostenuti da due piani sovrapposti di archi (gli anfiteatri tre piani), ogni fila di ordine diverso dalle altre (la prima fila in ordine Tuscanico, la seconda Ionico e la terza in ordine Corinzio). L'anfiteatro, oltre alle file di archi, era differente dal comune teatro per la sua forma ellittica, a ovale.
Il luogo del teatro dentro il quale si svolgevano i vari spettacoli era chiamato (e lo è tuttora) ARENA, così chiamata per la sabbia di cui era ricoperta, allo scopo di assorbire il sangue dei combattenti (la stessa parola Arena, in latino significa sabbia). Ogni teatro e anfiteatro era costituito da tre parti essenziali: la cavea, l'orchestra e la scena. Il popolo occupava la parte alta dei gradoni della Cavea, i Patrizi avevano riservata la parte bassa, mentre l'imperatore disponeva di una tribuna speciale. Al suo fianco era situata la tribuna delle Vestali (sacerdotesse del tempio di Vesta). Al di là dell'orchestra si innalzava la scena, costruita e decorata da statue, da nicchie e da colonne. La scena fissa in muratura impediva la dispersione della voce degli attori.

Musica e spettacolo nell'antica Roma


SPETTACOLI GLADIATORI COLOSSEO

I GLADIATORI E GLI SPETTACOLI I GLADIATORI, ossia i “combattenti”, erano solitamente prigionieri di guerra, scelti per la loro robustezza e addestrati in scuole speciali a combattere fino alla morte per il divertimento del pubblico. Ogni gladiatore doveva specializzarsi in un tipo di lotta e combattere con gli altri all'ultimo sangue. I vinti potevano anche aver salva la vita, se a giudizio del pubblico si erano battuti con sufficiente coraggio; in caso contrario gli spettatori protendevano il pugno col pollice rivolto verso il basso: questo segno significava MORTE IMMEDIATA per il gladiatore sconfitto.
Altri spettacoli che esercitavano una forte attrazione sul pubblico erano i combattimenti di ANIMALI SELVAGGI, in lotta fra di loro o contro uomini armati, e le pubbliche esecuzioni di criminali, spesso gettati senza armi fra belve feroci.
A volte, prima di morire, i combattenti dovevano rappresentare una scena mitica o eroica, che si concludeva per lo più con la morte VERA del protagonista.
Altri spettacoli cruenti erano le NAUMACHIE, ossia gli spettacoli che consistevano nella rappresentazione di battaglie navali. Questi spettacoli si svolgevano su specchi d’acqua ottenuti con l’inondazione di un circo o di un anfiteatro, oppure su laghi, naturali o artificiali.