Digestione delle proteine: esperimento di laboratorio

Appunto inviato da darkshygirl
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Relazione su un esperimento di laboratorio sulla digestione delle proteine, in particolare l'ovalbumina e confronto fra diverse provette (1 pagine formato doc)

DIGESTIONE DELLE PROTEINE: ESPERIMENTO DI LABORATORIO

TITOLO: digestione delle proteine
MATERIALI: provette,soluzione citrica,acido cloridrico
PROCEDIMENTO : immettiamo in ogni provetta un quantitativo di soluzione citrica e acido cloridrico specifico,come riporta la tabella sottostante,la quale prevede la preparazione di cinque provette con contenuti diversi di questi due elementi.
Proprio in base alla combinazione di essi in rapporti risultano diversi pH.
Quest’ultimi li misuriamo tramite la cartina tornasole e otteniamo in seguenti dati
Dopo aver misurato il pH immettiamo nelle provette 5ml di sospensione di albume e 5 gocce di pepsina.
A questo punto allestiamo il bagno maria e scaldiamo un becker contenente dell’acqua fino a una temperatura di 40 gradi e vi introduciamo le provette.

Relazione di laboratorio sul processo di digestione delle proteine

DIGESTIONE DELLE PROTEINE LABORATORIO: CONCLUSIONI

OSSERVAZIONI E CONCLUSIONI: come possiamo notare le provette presentano diversi gradi di torbidità questo è dovuto ai diversi stati di digestione presenti nelle soluzioni.
Infatti la pepsina da noi utilizzata è un enzima in grado di digerire le proteine,in questo caso l’albumina, solo a determinate condizioni di temperatura e pH,basti notare che nell’allestimento del bagno maria ci siamo preoccupati di raggiungere la temperatura di 40 gradi e di mantenerla in quanto considerata la temperatura ideale per l’azione di quest’enzima.
Il pH invece varia a seconda delle provette e in quelle in cui è vicino al valore due la torbidità è minore questo perché è avvenuta una digestione migliore rispetto alle altre provette,che presentano una torbidità maggiore.
Possiamo quindi concludere che le condizioni ideali per la digestione di proteina si hanno con temperature intorno ai 40°C e con un ambiente di pH 2.
Questo è ciò che avviene anche nel nostro stomaco dove la temperatura ideale sono i quaranta gradi e dove il pH di azione per la pepsina è due,reso tale proprio dall’azione dell’acido cloridrico.

La nutrizione e la digestione: riassunto

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