Formule di struttura: appunto di chimica generale

Appunto inviato da stefbe
/5

Riassunto che spiega come ricavare le formule di struttura dei composti e di dedurre la forma delle molecole (3 pagine formato doc)

FORMULA DI STRUTTURA E FORMA DELLE MOLECOLE FORMULA DI STRUTTURA E FORMA DELLE MOLECOLE Come ricavare le strutture di Lewis È importante poter ricavare le strutture delle molecole dal momento che spesso esse sono molto utili per numerosi ragionamenti chimici.
Per prima cosa, partendo dalla formula minima del composto, è necessario stabilire come sono legati fra di loro gli atomi, definendo quindi lo “scheletro” della molecola. Negli ossiacidi, l'atomo di idrogeno è sempre legato all'ossigeno, il quale a sua volta sarà legato all'altro elemento nonmetallico. Un esempio di ciò può essere HNO3, l'acido nitrico.
O H _ O _ N O Un buon punto di partenza per determinare quale sia lo scheletro della molecola è quello di sistemare l'elemento meno elettronegativo al centro e gli altri attorno, facendo in modo che gli atomi siano disposti il più simmetricamente possibile. Una volta determinato lo scheletro della molecola, è necessario stabilire quanti siano, in totale gli elettroni di valenza che si dovranno inserire nella molecola. Tale numero è facilmente ricavabile: per prima cosa si guarda in che gruppo sono gli elementi presenti, il numero del gruppo corrisponde al numero degli elettroni di valenza di quell'elemento. Successivamente si sommano tutti gli elettroni di valenza ed eventualmente, nel caso degli ioni, si tolgono elettroni in base alle cariche positive o si aggiungono elettroni in base alle cariche negative. Una volta ricavato il numero di elettroni, questi vanno sistemati nello scheletro di valenza della formula sempre a coppie. Per prima cosa si deve mettere una coppia per ciascun legame attorno all'atomo centrale e successivamente si potranno completare anche gli altri atomi legati all'atomo centrale, avendo cura di sistemare un numero di elettroni pari a quello ricavato prima. Talvolta però può capitare che o non ci siano sufficienti elettroni per completare tutti gli ottetti o ce ne siano troppi. Quando non ci sono sufficienti elettroni, si devono creare legami multipli, quando ci sono elettroni in eccesso, questi vanno sempre ad inserirsi nell'atomo centrale della formula. Risonanza: quando le strutture di Lewis falliscono Le strutture di Lewis sono di norma molto utili per determinare alcune delle proprietà dei legami chimici; due fra tutte sono la lunghezza di legame, ovvero la distanza fra i nuclei degli atomi legati, e l'energia necessaria per rompere tali legami formando quindi nuovamente particelle neutre. Tali valori dipendono dalla densità elettronica esistente fra i due atomi di legame: più è alta la densità elettronica, più fortemente i nuclei sono tenuti fortemente ad una minore distanza. Da ciò si dovrà quindi dedurre che un doppio legame sarà più forte di un legame singolo ed analogo ragionamento si dovrà fare per il triplo legame. Esistono però alcune molecole per le quali non è possibile scrivere delle strutture di Lewis che concordano con i dati sperimentali per quel che riguarda la lunghezza di legame. Un e