Metodi di separazione

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Metodi di separazione dei miscugli omogenei e delle soluzioni. Sono contemplate Filtrazione,decantazione, cristallizzazione, distillazione semplice, cromatografia su strato sottile,... (3 pagine formato doc)

Musio Mattia Musio Mattia 16/10/2006 METODI DI SEPARAZIONE FISICI DEI MISCUGLI OMOGENEI EDE ETEROGENEI FINALITÀ DELL'ESPERIENZA distinzione tra miscuglio omogeneo ed eterogeneo conoscenza dei diversi metodi di separazione RICHIAMI TEORICI Un miscuglio eterogeneo è un sistema in cui le fasi chimiche e fisiche delle sostanze coinvolte sono diverse.
Un miscuglio omogeneo, detto anche soluzione è un sistema in cui le fasi sono le stesse dal punto di vista fisico, ma differenti dal punto di vista chimico. un miscuglio omogeneo può essere tra liquidi, tra liquidi e solidi e tra gas. In una soluzione si hanno due parti principali: i SOLVENTE e il SOLUTO.
Il solvente è la sostanza che si trova in percentuale maggiore e il soluto è il meno abbondante all'interno del soluto. Le sostanze coinvolte, a differenza dei composti, saranno in quantità libere. Nell'esecuzione dell'esperimento, affrontata per fasi, verrà utilizzata una varia gamma della vetreria del laboratorio di chimica e verranno mostrati per la prima volta al corso alcuni strumenti necessari per i diversi processi da affrontare (come la carta da filtro o il regrigerante di Lebigh). SEPARAZIONE DI MISCUGLI ETEROGENEI METODO MECCANICO MAGNETE METODI FISICI DECANTAZIONE FILTRAZIONE METODO MECCANICO MATERIALE OCCORRENTE: capsula di porcellana pestello polvere di zolfo polvere di ferro una calamita ESECUZIONE DELL'ESPERIMENTO Mescere la polvere di ferro alla polvere di zolfo nella capsula e triturare con l'aiuto del pestello. Avvicinare la calamita al miscuglio e separare, così, ferro e zolfo. Questa metodica sfrutta delle proprietà fisiche dei due elementi, e cioè il fatto che il ferro, essendo un metallo, sia attrato dalle forze magnetiche e che lo zolfo, tutt'altro che metallo, sia inerte se sollecitato da quel tipo di forze. METODI FISICI MATERIALE OCCORRENTE due o tre becher acqua sabbia un imbuto carta da filtro una buretta una bacchetta in vetro una spruzzetta DECANTAZIONE - ESECUZIONE DELL'ESPERIMENTO In uno dei becher mettere acqua e sabbia e mescere fino a che l'acqua non assumerà un aspetto molto torbido. Lasciare il becher a riposo per qualche ora. Quando esso verrà riesaminato, si noterà che la sabbia giace sul fondo del becher, e l'acqua apparirà quasi del tutto limpida. Per separare le due parti del miscuglio prendere un becher e la bacchetta. Facendo attenzione a far aderire la bacchetta al beccuccio del becher con il miscuglio e alla parete del becher pulito (per sfruttare,quindi, la forza di adesione dell'acqua), far scorrere l'acqua, con molta calma e attenzione, evitando di agitare il miscuglio. Naturalmente non è unametodica molto precisa, perché parte dell'acqua rimane nel becher “di partenza” tra la sabbia del fondo. FILTRAZIONE Preparare l'apparato filtrante, posizionando la buretta a l'imbuto. Piegare la carta da filtro (che in questo caso sarà LISCIA, dovendo trattenere il soluto) in quattro, a CONO, e aprirla da in lato. Posizionandosi sull'imbuto, bagnare la c