Relazione chimica: saggi alla fiamma

Appunto inviato da belgiumundial
/5

relazione di chimica su un'esperienza di laboratorio riguardo i saggi alla fiamma: introduzione, materiali, strumenti, valutazione dei rischi, procedimento e conclusioni (3 pagine formato doc)

Relazione chimica: saggi alla fiamma - 'SAGGI ALLA FIAMMA'
INTRODUZIONE: L'esperimento consiste nel riscaldare alla fiamma di un becco Bunsen alcuni sali e determinare negli atomi metallici che li compongono una configurazione elettronica allo stato eccitato.

In questa fase gli elettroni esterni si spostano temporaneamente su un orbitale a più elevato contenuto energetico e tornando all'orbitale iniziale trasformano l'energia utilizzata per fare il “salto” sotto forma di energia luminosa. La fiamma assumerà diverse colorazioni a seconda del sale riscaldato.
Questa tecnica è utilizzata dai chimici per riconoscere sostanze sconosciute.   

Leggi anche Esperienza saggi alla fiamma: come riconoscere gli elementi di un composto

MATERIALI:
-acido cloridrico (Hcl) diluito;-piccole quantità di cloruri di:
 litio ---> LiCl;
 stronzio ---> SrCl2;
 sodio ---> NaCl;
 potassio ---> KCl;
 bario ---> BaCl2;
  rame ---> CuCl2;
 ferro ---> FeCl3.