La comunicazione organizzativa teorie, modelli e metodi di Emanuele Invernizzi

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Riassunto cap. 2 (23 pagine formato doc)

LA COMUNICAZIONE NELLE DIVERSE FORME ORGANIZZATIVE
L’USO ANTICIPATO DELLA COMUNICAZIONE SECONDO BERNARD
Barnard già nel 1938 avverte che la nascita di un’organizzazione avviene nn solo quando esistono persone che vogliono contribuire a raggiungere uno scopo comune ma anche quando esiste la volontà di comunicare ed esistono i mezzi per comunicare reciprocamente.
Infatti per Barnard le tecniche di comunicazione costituiscono una componente importante per la gestione e lo sviluppo organizzativo. Il fattore innovativo del pensiero di Barnard è costituito dal fatto che il tipo d’impresa prevalente in quegli anni è di tipo gerarchico burocratico e fa capo alla SCUOLA CLASSICA DELL’ORGANIZZAZIONE SCIENTIFICA DEL LAVORO.

 
Invece Barnard ha un pensiero moderno in quanto considera le imprese e le organizzazioni come entità cooperative governate da principi morali.
Inoltre Barnard evidenzia la principale funzione dei dirigenti cioè quella di garantire un sistema adeguato di comunicazioni all’impresa. Tutto ciò significa:
- Definire il sistema di comunicazione quindi definire i ruoli organizzativi e individuare il tipo di persone da includere nell’organizzazione. 
- Istituire i mezzi di comunicazione scegliere le persone, motivarle con opportuni incentivi.  
- E mantenere l’organizzazione informale.
TEORIE ORGANIZZATIVE E BISOGNI DI COMUNICAZIONE
FILONE DELLA RAZIONALIZZAZIONE DELLE ORGANIZZAZIONI
Il primo filone è quello della RAZIONALIZZAZIONE DELLE ORGANIZZAZIONI che comprende:
LA TEORIA DELL’ORGANIZZAZIONE SCIENTIFICA DEL LAVORO
STUDI SULL’ATTIVITà AMMINISTRATIVA DEI DIRIGENTI 
LA SCUOLA DELLA BUROCRAZIA DI WEBER 


LA TEORIA DELL’ORGANIZZAZIONE SCIENTIFICA DEL LAVORO
Per quanto LA TEORIA DELL’ORGANIZZAZIONE SCIENTIFICA DEL LAVORO Taylor si propone di razionalizzare i processi produttivi e le organizzazioni stesse e come la comunicazione può supportarle. La razionalizzazione dei processi produttivi avviene attraverso 2 fasi:
1. La rappresentazione dei fini che si vogliono raggiungere.
2. La formalizzazione delle regole e della struttura del sistema produttivo.