Anna Frank: commento al film

Appunto inviato da jessicaj
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Commento al film biografico sulla vita di Anna Frank, la bambina ebra tedesca diventata il simbolo della Shoah (0 pagine formato doc)

ANNA FRANK, COMMENTO AL FILM

Anna Frank Uno dei film che ci é piaciuto e ci ha commosso particolarmente é stato: "Il diario di Anna Frank".Anna Frank, nata in Germania nel 1929, era stata costretta a trasferirsi ad Amsterdam per sfuggire alle persecuzioni di Hitler.

Dopo l'occupazione tedesca dell'olanda, Anna e i suoi familiari si rifugiarono nella soffitta di una fabbrica di cui il padre era il capo.In seguito, nel piccolo appartamento, i signori Frank decisero di ospitare un'altra famiglia ebrea: i signori Van Daan. La loro non fu una convivenza facile, e non potevaa essere altrimenti, dal momento che erano costretti a vivere nascosti e segregati in locali piccolissimi, scomodi e molto freddi.Fu un'esperienza molto dura soprattutto per i ragazzi: Anna, Margot sua sorella e Peter, figlio dei signori Van Daan.
Essi erano spesso tristi e desiderosi di libertà. Tuttavia la vivacità e l'ottimismo di Anna riuscivano a portare in quella situazione così infelice una ventata di allegria e la speranza di riuscire a superare le mille difficoltà di un esistenza difficile.

Scheda libro Diario di Anna Frank

DIARIO DI ANNA FRANK

Anna, nei due anni di segregazione, decise di scrivere un diario dove racconta le sue gioie, i suoi dolori, le sue speranze, i suoi sentimenti.Purtroppo i sogni si spezzano la mattina del 4 agosto 1944, quando il nascondiglio viene scoperto e le due famiglie vengono deportate nei campi di concentramento di Auschwitz e di Bergen-Belsen.Dalla tragedia, si salva solo il padre di Anna, il quale ritorna nel rifugio per realizzare l'ultimo desiderio della fanciulla: ritrovare il suo diario, che verrà poi pubblicato, rivelando a tutto il mondo le sofferenze degli Ebrei durante la dittatura di Hitler e i sentimenti di una ragazza di appena tredici anni, che conserva un'anima buona e dolce, nonostante il mondo disumano in cui si trova a vivere.

CARATTERE DI ANNA FRANK

Noi pensiamo che se Anna fosse sopravvissuta sarebbe diventata certamente una grande scrittrice, in quanto il suo diario esprime un'intelligenza viva, un profondo senso di riflessione ed è caratterizzato da uno stile letterario limpido e fluido. Inoltre i sentimenti e le esperienze della protagonista, per molti aspetti, sono simili a quelle che noi viviamo attualmente e ciò ci fa sentire viva e vicina questa ragazza vissuta negli anni terribili della seconda guerra mondiale.