Karl Marx: pensiero filosofico, politico ed economico

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Appunti sul pensiero filosofico, politico ed economico di Karl Marx (4 pagine formato doc)

KARL MARX: PENSIERO FILOSOFICO, POLITICO ED ECONOMICO

Karl Marx.

Il tema della disuguaglianza affonda le proprie radici nel dibattito filosofico e politologico sull’idea di società giusta e di egualitarismo, avviatosi già con le riflessioni di filosofi greci. In età moderna, comunque, fu soprattutto con il diffondersi del marxismo che il cambiamento della società in senso egualitario venne posto al centro dell’attività politica.

SIETE STANCHI DEL CAPITALISMO, DEL RAZZISMO, DEL SESSISMO, DI PARTITI DI SINISTRA CHE FANNO COMPROMESSI CON I CAPITALISTI?
NOI SIAMO UN PARTITO COMUNISTA INTERNAZIONALE CHE LOTTA PER UNA RIVOLUZIONE COMUNISTA E PER DISTRUGGERE IL CAPITALISMO, IL RAZZISMO E L'IMPERIALISMO.

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KARL MARX, FILOSOFIA

Marx, infatti, considera il razzismo uno dei cancri più grandi del capitalismo, sfruttando alcuni lavoratori più di altri. Questo super-sfruttamento, ed il super-profitto che genera per i padroni, causa l'oppressione di ogni lavoratore.

Più di un secolo fa, Marx disse: ”il lavoratore di pelle bianca non può essere libero fino a che il lavoratore di pelle nera resta in catene”. In tutte le tappe del processo rivoluzionario, il partito deve condurre una lotta dura contro ogni aspetto del razzismo. In ogni caso, solo una società egualitaria che elimini il lavoro salariato per mezzo di una lotta di classe politicamente ed ideologicamente antirazzista potrà schiacciare il razzismo una volta per tutte.
Marx ha dimostrato che una società comunista egualitaria è quindi indispensabile.

KARL MARX, IL PENSIERO RIVOLUZIONARIO

Comunismo significa l'abolizione delle nazioni, le quali sono invenzioni del capitalismo. Una sola classe operaia, un solo partito, un solo mondo. Comunismo significa l'abolizione del razzismo tramite l'unità multirazziale e l'internazionalismo. Comunismo significa l'abolizione della discriminazione sessuale. Comunismo significa uguaglianza. Non più denaro. Non più salari. Solo gente che lavora perchè è dedicata al progresso dell'umanità ed alla creazione di una società comunista. Questo è il modo in cui opera il nostro partito. Comunismo significa che il partito avrà il compito di guidare la società. Milioni di lavoratori- eventualmente tutti-dovranno diventare organizzatori comunisti per fare in modo che il comunismo funzioni. Dobbiamo dare e ricevere guida politica gli uni dagli altri. Il comunismo potrà essere ottenuto solo attraverso la lotta armata portata avanti dalle masse di lavoratori, soldati, studenti, e molti altri per distruggere la dittatura della classe capitalista ed il fascismo, ed instaurare la dittatura del proletariato”.

PUNTI FONDAMENTALI DELLA FILOSOFIA DI MARX

Vita e opere. Nato a Treviri nel 1818 da famiglia borghese di origine ebraica, il giovane Marx, dopo aver ricevuto un'educazione laica e razionalistica, fu avviato dal padre, noto avvocato, verso studi giuridici che tuttavia abbandonò ben presto, trasferendosi nel 1836 dall'Università di Bonn a quella di Berlino, dove maturarono i suoi interessi filosofici.
Nella capitale prussiana Marx conobbe Jenny von Westphalen, discendente da una famiglia dell'antica aristocrazia tedesca, che sarebbe in seguito diventata sua moglie. Si  laureò a Jena nel 1841 con una dissertazione sulla Differenza tra la filosofia della natura di Democrito e quella di Epicuro. Si dedicò quindi all'attività giornalistica, collaborando con la "Rheinische Zeitung" (Gazzetta renana), giornale d’orientamento liberale. Sposata nel 1843 Jenny, che resterà per tutta la vita la sua compagna, Marx inizia in quello stesso anno il lavoro con un saggio intitolato Critica della filosofia hegeliana del diritto pubblico.