La 1° legge di Ohm

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Determinazione sperimentale della 1° legge di Ohm. (2 pagine formato doc)

titolo: Elettrodinamica ; la 1° legge di Ohm.
Scopo : Determinazione sperimentale della 1° legge di Ohm.

Strumenti utlizzati:  Voltmetro(V) con sensibilità e portata regolabile ; Amperometro(A) con sensibilità e portata regolabile .
Materiali utilizzati: conduttori ; 2 tipi di resistenza ceramiche di diverso valore ; un generatore con voltaggio regolabile; un interruttore; sei cavetti di collegamento.
Cenni teorici:  
-    La legge di Ohm esprime una relazione tra la differenza di potenziale V (tensione elettrica) ai capi di un conduttore elettrico e la corrente elettrica I che lo attraversa.
Gli elementi elettrici per i quali la legge è soddisfatta sono detti resistori (o resistenze) ideali o ohmici.
Si noti che la legge di Ohm esprime unicamente la relazione di linearità fra la corrente elettrica I e la differenza di potenziale V applicata. La legge è descritta dalla relazione matematica :
I = V / R; l’intensità si calcola in Ampere (A)
La corrente elettrica è un qualsiasi flusso ordinato di cariche elettriche e corrisponde alla quantità di carica che attraversa una definita superficie, nell'unità di tempo. La corrente convenzionale venne definita inizialmente, come il flusso di carica positiva ma nei conduttori le cariche positive sono tra loro bloccate mentre le cariche negative possono spostarsi con una certa facilità all’interno del materiale. Accendendo il generatore, si viene a creare una differenza di potenziale tra i due poli che causa un campo elettrico; gli elettroni cosi perdono la loro casualità e saranno diretti verso il polo positivo. È da notare che la loro direzione è opposta a quella della corrente convenzionale dato che i protoni tendono ad andare verso il polo negativo ma l’intensità della corrente non cambia dato che essa dipende dalle cariche che passano la superficie e non dalla loro direzione.