La leva di secondo tipo

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Relazione sulla leva di secondo genere con progetto, osservazioni etc. (2 pagine formato doc)

Titolo: Leva di secondo genere Titolo: Leva di secondo genere.
Obiettivo: Verificare se il braccio della potenzamaggiore del braccio della resistenza. Materiali: sostegno, morsetti , cordino (40cm) , carrucola, ganci ad S, anello (10 mm) , 6 pesetti da 20 gr, 1 pesetto da 50 gr, 1 pesetto da 10 gr. Strumenti: asta centimetrata (402) cm, dinamometro, metro( 3,000 0,001)m Svolgimento: Si prende un pesetto e lo si aggancia all'anelletto dell'asta, alla distanza di 4 cm dal fulcro della leva . Si prende un pesetto da venti e lo si aggancia al filo della carrucola. Raccolta Dati: 1) P " bp = R " br 20gp " 16 cm= 80 gp " 4 cm 320gp/cm=320 gp/cm M = M 2) P " bp = R " br 20gp " 16cm= 10gp " 6 cm 320 gp/cm " 60 gp/cm M " M = non in equilibrio 3) P " bp = R " br 20 gp " 16 cm = 20 gp " 8 cm 320 gp/cm " 160 gp/cm M " M = non in equilibrio 4) P " bp = R " br 20 gp " 16 cm = 40 gr " 12 cm 320 gp/cm " 480 gp/cm M " M = non in equilibrio P(g) 20 g R(g) 10 g 20 g 40 g 80 g Bp(cm) 16 cm Br(cm) 6 cm 8 cm 12 cm 4 cm P" B 320 gp/cm P" B 60 gp/cm 160 gp/cm 480 gp/cm 320 gp/cm Equilibrio NO NO NO SI Conclusioni: Si conclude dicendo che la forzainversamente proporzionale alla distanza, l'uguaglianza dei momenti delle forze porta all'equilibrio della leva, inoltre sidimostrato che il braccio della potenzasempre maggiore al raggio della resistenza: R P .
Le leve di secondo tipo sono sempre vantaggiose e forza resistiva si trova tra fulcro e forza applicata (o potenza). Progetto: Sono leve di secondo tipo : Leva Fulcro Resistenza Potenza Remo Contatto tra remo e acqua Scalmo Manico Carriola Asse della ruota Peso da trasportare Manici