relazione del primo principio della dinamica

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relazione con esperimento e dati sul primo principio della dinamica (3 pagine formato doc)

Materiale occorrente: tavola a cuscino d'aria, aliante (1005g), carrucola, filo, pesetti (20g ognuno) Il primo principio della dinamica Materiale occorrente: tavola a cuscino d'aria, aliante (1005g), carrucola, filo, pesetti (20g ognuno) Obiettivo: determinare come varia l'accelerazione in virtù della forza applicata e il rapporto che c'è tra accelerazione e forza applicata, in una condizione di assenza di attrito Procedimento Misurare la massa e il peso dell'aliante; Misurare massa e peso di ogni pesetto; Misurare la massa complessiva dell'aliante più i tre pesetti (1065g) La massa è un dato costante.
Per massa si intende tutto ciò che si muove I° caso: 2 pesetti sull'aliante e una appeso al filo Posizionare l'aliante sulla tavola a cuscino d'aria; Mettere sull'aliante 2 pesetti, legare l'aliante con un filo il quale, passando per una carrucola, ha a sua volta un altro pesetto appeso all'estremità, lasciato libero nel vuoto; Realizzare un tracciato in queste condizioni; Prendendo in considerazione un intervallo di tempo pari a 0,1sec.
(?t = 5 trattini), calcolare progressivamente lo spazio che l'aliante ha percorso in questo dato periodo (?S); Calcolare 4 - 5 intervalli di tempo e compilare una tabella nella quale ci devono essere: massa del/i pesetto/i attaccato/i al filo (m), forza del pesetto/i (F), ?t, ?S, il tempo complessivo (t = la somma progressiva di ?t), lo spazio (S = la somma progressiva di ?S), la velocità (V = S/t), ?V, accelerazione (a = ?V/ ?t) e il prodotto F per a; Trarre le relative conclusioni m (kg) F (N) ?t (sec) ?S (cm) t (sec) S (cm) V (cm/sec) ?V (cm/sec) a (m/s2) F/a 1,065 0,2 0,1 2,4 0,1 2,4 24 2 0,2 1 “ 0,2 0,1 2,6 0,2 5,0 26 2 0,2 1 “ 0,2 0,1 2,8 0,3 7,8 28 1 0,1 2 “ 0,2 0,1 2,9 0,4 10,7 29 / / / II° caso: 1 pesetto sull'aliante e 2 appesi al filo Dopo aver sistemato l'attrezzatura come descritto sopra, sistemare sull'aliante un solo pesetto e attaccarne 2 al filo; Realizzare un nuovo tracciato usando lo stesso procedimento utilizzato prima; Realizzare una nuova tabella come quella precedente e trarne le conclusioni m (kg) F (N) ?t (sec) ?S (cm) t (sec) S (cm) V (cm/sec) ?V (cm/sec) a (m/s2) F/a 1,065 0,4 0,1 3,8 0,1 3,8 38 3 0,3 1,3 “ 0,4 0,1 4,1 0,2 7,9 41 3 0,3 1,3 “ 0,4 0,1 4,4 0,3 12,3 44 3 0,3 1,3 “ 0,4 0,1 4,7 0,4 17,0 47 / / / III° caso: 0 pesetti sull'aliante e 3 appesi al filo Dopo aver sistemato l'attrezzatura, non posizioniamo nessun pesetto sull'aliante ma li appendiamo tutti e 3 al filo; Realizzare ancora un tracciato e costruire la rispettiva tabella; Ricavare le dovute conclusioni dall'osservazione della tabella m (kg) F (N) ?t (sec) ?S (cm) t (sec) S (cm) V (cm/sec) ?V (cm/sec) a (m/s2) F/a 1,065 0,6 0,1 4,6 0,1 4,6 46 6 0,6 1 “ 0,6 0,1 5,2 0,2 9,8 52 5 0,5 1,2 “ 0,6 0,1 5,7 0,3 15,5 57 6 0,6 1 “ 0,6 0,1 6,2 0,4 22,7 62 / / / Conclusioni: dall'esperimento effettuato possiamo concludere che: in tutte e tre le prove, l'accelerazione dell'aliante è