Saggio breve sulle cellule staminali embrionali

A cosa servono le cellule staminali embrionali? Saggio breve sulle cellule staminali (3 pagine formato doc)

Appunto di marvig89

CELLULE STAMINALI EMBRIONALI

Le cellule staminali ovvero la vita della vita. Forse ce la faremo, a dire addio, una volta per tutte, alle polemiche, di carattere sia etico sia giuridico, che riguardano l’utilizzo o meno delle cellule staminali, che in determinati Paesi, nonostante tutti siano ormai perfettamente consapevoli delle loro utilità, e unicità terepautica, per la cura di malattie particolarmente gravi, è addirittura vietato da norme etremamente rigide.
Perchè sembra proprio che queste preziosissime cellule si trovino non solo negli embrioni, ma anche nel liquido amnioico e, quindi, possono essere utilizzate anche dai medici più “obiettori di coscienza” senza troppi problemi con la stessa e ottenere, chissà, perfino l’approvazione della Chiesa cattolica, da sempre una delle avversarie più accanite della ricerca sulle staminali, perchè, a loro parere, si uccidono essere, embrionali si, ma pur sempre viventi.
Intanto la ricerca continua e con risultati, all’apparenza, soddisfacenti, visto che i primi test hanno dato un riscontro positivo.
 

Cellule staminali: riassunto

CELLULE STAMINALI EMBRIONALI IN ITALIA

Addirittura gli scenziati sono riusciti a far crescere le staminali del sistema nervoso, riparando, così, quelle aree del cervello che possono venire attaccate e danneggiate, fino a orain maniera pressochè irreparabile, da tumori o da gravi patologie.
Secondo gli studiosi che le hanno scoperte, fra i quali c’è anche un italiano, le cellule staminali del liquido amniotico, che avrebbero le stesse capacità rigenerative delle cellule staminali embrionali, oltre che le stesse potenzialità differenziative, perchè, appunto possono dividersi in cellule di tessuto, muscoli, nervi oppure ossa, potrebbero anche essere utilizzate per la creazione di nuovi organi, aprendo, così, orizzonti inasperati perfino sul fronte dei trapianti.
Peccato, però, che solo l’un per cento delle cellule contenute nel liquido amniotico sia rappresentato da vere e proprie staminali, mentre gli embrioni, come è logico, rappresentano un “serbatoio” ben più ampio.
Insomma, la biologia cellulare sta compiendo passi da giganti e praticamente ogni giorno è precursore di importanti novità, soprattutto se si considera che lo studio delle staminali è uscito dai laboratori soltanto da dieci anni.
 

Cosa sono le cellule staminali: ricerca di biologia

CELLULE STAMINALI EMBRIONALI A COSA SERVONO

Ma che cosa sono, esattamente, queste preziosissime cellule? Senza entrare nei dettagli tecnici, che poco conosco, so che ne esistono di vari tipi, che esse, per così dire, si “specializzano” in altre cellule e che, secondo la loro provenienza, si distinguono in adulte e, apunto cellule staminali embrionali.
Le cellule adulte, che sono già impiegate per la cura di oltre cento malattie, provengono, appunto da adulti, ma anche da bambini o, pratica oggi molto diffusa, dai cordoni ombelicali, e sono meno “importanti”, in un’ipotetica scala di valori, delle cellule staminali embrionali, perchè solo queste ultime, non essendo specializzate, sono in grado di evolversi in qualsiasi tipo di cellula e, proprio per questo motivo, hanno la potenzialità di “curare” ogni genere di tessuto.
 

Cellule staminali: ricerca

CELLULE STAMINALI EMBRIONALI CORDONE OMBELICALE

Al contrario, le cellule embrionali vengono ottenute, in laboratorio, tramite coltura.
Ma per ottenere una “linea cellulare”, è indispensabile la distruione dell’embrione. E, da qui, i problemi di natura religiosa e morale, perchè la Chiesa cattolica anche a questo stadio davvero “primordiale” della sua esistenza, anzi, fin dal momento del concepimento, le cellule che compongono il potenziale essere umano sono, esse stesse, vita, motivo per cui non possono essere utilizzate e “uccise”, nemmeno per nobili fini come quelli scientifici.
Spesso alle nuove mamme viene chiesto di “regalare” il cordono ombelicale, altrimenti verrebbe gettato via, per aiutare altre persone, soprtutto bambini, con gravi problemi. Infatti queste cellule staminali oggi vengono utilizzate per la cura delle leucemie infantili.