Intervista ad Alessandro Manzoni

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Articolo di giornale. Intervistato uno dei massimi esponenti del mondo letterario italiano. Manzoni parla del suo pensiero letterario... (1 pagine formato doc)

Intervista ad Alessandro Manzoni
Manzoni parla del suo pensiero letterario Perché?- Perché attraverso di essa, sono riuscito a far comprendere a tutti la situazione sociale e politica di quel periodo.
Su quali punti incentrava le sue opere?- Su tre punti fondamentali: Vero per soggetto, Utile per iscopo, interessante per mezzo. Crede sia stato importante il suo apporto nel Risorgimento Italiano?- Si, perché sono riuscito a mobilitare con le mie opere anche il più incolto dei cittadini italiani. Grazie per la sua collaborazione, speriamo di rivederci al più presto.
La Guerra all'Occidente Nello stesso Paese dove i Grandi del mondo aprivano il G8, in quella Londra diventata il caput mundi del 2005, il terrorismo ha portato ieri la sua guerra, assaltando la metropolitana, bruciando i treni nei tunnel, uccidendo con le bombe decine di persone, fino a paralizzare la città nel terrore, allargando l'allarme a tutta l'Europa. Da una parte, i leader dei grandi Paesi - che erano il bersaglio simbolico e politico delle bombe - riuniti in silenzio intorno a un Blair di colpo invecchiato, sicuro e fermo nel dire che i barbari "non vinceranno". Dall'altra, una scena di guerra nel paesaggio di pace delle nostre vecchie città europee, abituate da sessant'anni a vivere senza conflitti domestici: ambulanze, sirene, poliziotti e soldati, sangue. E di nuovo la morte, come a Madrid un anno fa, che entra in Europa per ricordarci che facciamo parte del fronte, proprio noi, qui, dove crediamo di vivere in pace Signor Manzoni che pensa dello stato italiano di oggi rispetto a quello che pensavate con i vostri contemporanei ?- Lo stato Italiano di oggi è uno avanzatissimo rispetto a quello che pensavamo noi, anche se questa democrazia ha pur sempre dei problemi. Qual'era lo scopo principale delle sue opere?- Naturalmente in quell'epoca c'era molto analfabetismo, perciò il mio scopo era quello di educare la massa. Quale ritiene la sua “Opera più importante”?- La mia opera più importante credo sia stata “I promessi sposi.”