Odisseo e Nausicaa

Appunto inviato da misstitti92
/5

Parafrasi del brano "Odisseo e Nausicaa" (3 pagine formato doc)

La palla dunque lanciò la regina a un’ancella, sbagliò l’ancella scagliò la palla in mezzo a un fiume. Quelle ragazze gettarono un grido: e si sveglio Odisseo, e seduto pensava nell’anima e in cuore: “Ohimè, di che uomini ancora arrivo alla Terra? Come di giovani ragazze mi è giunto un grido femminile: ninfe, che vivono sulle cime dei monti, nelle sorgenti dei fiumi, nei pascoli erbosi? Oppure sono vicino a esseri umani parlanti? Via, dunque, io steso vedrò e lo saprò”. Così dicendo, di sotto ai cespugli sbucò Odisseo, da un folto ramo con la mano gagliarda stroncò per coprire le parti nude del suo corpo. E mosse come un leone nutrito sui monti, sicuro della sua forza, che va tra il vento e la pioggia; i suoi occhi feroci.
Tra vacche si getta, tra pecore, tra cerve selvagge; e la fame lo spinge, in cerca di greggi, a entrare anche in un recinto ben chiuso. Così Odisseo tra le fanciulle stava Per mescolarsi, nudo: perché aveva bisogno..