Punto di fusione

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Si vuol far notare come, al variare della temperatura, possano cambiare le proprietà fisiche di una sostanza. (2 pagine formato doc)

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE “B.
FOCACCIA” Anno scolastico 2005/2006 RELAZIONE: n° Cognome: Classe: SULL'ESERCITAZIONE DI: Nome: Sezione: L CHIMICA ORGANICA Data: Ind. : TITOLO: “Determinazione del punto di fusione” PRINCIPIO DEL METODO: Si vuol far notare come, al variare della temperatura, possano cambiare le proprietà fisiche di una sostanza. APPARECCHIATURE E REATTIVI UTILIZZATI NELLA REAZIONE: Capillare, tubicini di vetro, vetrino d'orologio, urea apparecchiature per la determinazione del punto di fusione. descrizione teorica dell'esercitazione: Ci sono della grandezze fisiche, come il punto di fusione, che consentono di caratterizzare ed identificare un composto puro. Specialmente la temperatura e il punto di fusione, hanno per il chimico organico una certa importanza, sia per la semplicità di determinazione che per la rapidità di identificazione delle sostanze pure.
PUNTO DI FUSIONE La determinazione del punto di fusione è sempre eseguita in microscala con dei capillari chiusi ad un'estremità. Si batte prima l'estremità aperta su di una sostanza posta su di una base, poi, con molta delicatezza si fa battere più volte il capillare dalla parte sigillata, su di una superficie affinché il solido si raccolga all'estremità chiusa del tubicino (altezza massima 1-2 mm). In seguito si può procedere in diverse maniere a seconda del tipo di apparecchio da utilizzare, il quale può essere sia elettrico che elettronico. Si preferisce usare quello di tipo elettronico, poiché quest'ultimo risulta essere molto più preciso ed efficace. Dopo aver quindi introdotto il materiale interessato (urea (H2N)2-C=O ) nel capillare, lo si adagia in una fessura posta alla sommità dell'apparecchio, grazie alla quale, una volta che la temperatura inizierà ad aumentare, ci permetterà , tramite ad un display il che indica la temperatura effettiva, di riuscire a determinare il punto di fusione della sostanza. Ovviamente il punto di fusione varia da sostanza a sostanza, a causa di vari fattori. In questo caso il fattore condizionante risulta essere il calore, che interagisce dapprima rompendo i legami più deboli e poi man mano che esso aumenta, inizia a scindere anche quelli più forti. Autuori Marianna