Vita nuova – Dante

Appunto inviato da scajax
/5

Parafrasi del sonetto con esercizi (2 pagine formato )

Il tema di questo sonetto dantesco è la lode alla donna.
Ogni uomo, vedendola passare per le vie, si stupisce della sua straordinaria bellezza, che non riesce a proferire parola. Quindi, chiunque rimane affascinato dal suo spirito soave, mentre in Guinizzelli, nessun uomo che non sia gentile non le si può avvicinare. Caratteristica comune ai due sonetti è la visione della donna-miracolo. A livello lessicale, compare nelle due poesie il termine “laudare”, che evoca il tema religioso della lode a Dio.

VITA NOVA DI DANTE>>


Nel sonetto di Cavalcanti, emerge il tema dell’impossibilità di esprimere la lode e l’ineffabilità come risposta alla lode cantata dal poeta, che in Dante è differente: nel suo sonetto si rivela la potenza miracolosa di Beatrice, che viene lodata coralmente. La bellezza di Beatrice è benevole e gratificante nei confronti dell’umanità.
A differenza di Cavalcanti, dagli occhi della donna non scatta più la freccia distruttrice che raggiunge il cuore, devastandolo, ma un senso di beatitudine.

DANTE, VITA NOVA E CONVIVIO>>


In entrambi i sonetti compare il sospiro dell’anima degli uomini che la ammirano, ma in Cavalcanti è il frutto dello smarrimento e della ferita d’amore, mentre in Dante risponde al richiamo dello spirito soave, che si traduce con un amore puro e disinteressato.