Senilità di Italo Svevo, relazione

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riassunto, analisi e significato dell'opera di Svevo. Relazione su Senilità di Italo Svevo (1 pagine formato doc)

SENILITA' DI ITALO SVEVO, RELAZIONE

Senilità di Italo Svevo.

Viveva sempre in un'aspettativa, non paziente, di qualche cosa che doveva venirgli di fuori, la fortuna, il successo, come se l'età delle belle energie per lui non fosse tramontata.”
Così il narratore, trascinando il lettore in medias res sin dalla prima pagina, lo introduce a quello che è nucleo fondamentale della narrazione: Emilio Brentani è malato di “senilità”. Egli è infatti trattenuto dal passato ma attratto dal futuro, che vive lo spegnimento quotidiano del proprio presente, inibito dall'inerzia; ha dunque la propensione a vivere in immagini della propria fantasia, le ricostruzioni, i sogni dell'io.
I fatti sono presentati attraverso il punto di vista soggettivo del protagonista, sia pur con interventi dalla prospettiva impersonale ed oggettiva del narratore.

Senilità di Italo Svevo: commento


SENILITA' ITALO SVEVO SIGNIFICATO

La fluidità sintattica dà, all'interno del racconto, impressione di omogeneità, sebbene l'autore, austriaco di nascita, avesse imparato l'italiano grazie a studi individuali. La fabula, dunque, ha luogo a Trieste, in particolare, l'autore menziona il rione di San Vito, adiacente al mare, da cui inizia il passeggio di Sant'Andrea, via Fabio Severo, via dell'Acquedotto (oggi via XX settembre, dove nacque Italo Svevo), via Romagna ed i bar più frequentati, come il Chiozza dove “si radunava tutta la Trieste intellettuale” e lo stesso autore. Il tempo della storia non è esplicitato all'interno della narrazione, sebbene vi sia accennato l'uso del telegrafo, che la colloca quindi alla fine dell'Ottocento; inoltre i riferimenti all'abbigliamento dei personaggi, al mutamento dei paesaggi in relazione al clima, ai veglioni del carnevale triestino, lasciano presumere che l'intera vicenda si svolga nell'arco di un anno (secondo alcune interpretazioni durante la stessa stesura dell'opera).

Italo Svevo e La coscienza di Zeno: riassunto


SENILITA' ITALO SVEVO ANALISI

Tuttavia il tempo del racconto è modulato tramite frequenti espedienti, ad iniziare dalla digressione iniziale (chiamata pausa) circa la vita di Emilio a commento della sua affermazione “ho altri doveri io, la mia carriera, la mia famiglia”. Egli infatti vive con l'unica sorella, Amalia, è un trentacinquenne impiegatuccio, debole e timoroso ma allo stesso tempo egoista e vanesio, il quale vuole divertirsi senza impegno con una donna, Angiolina, momento in cui concepisce la trasgressione alla propria malattia, per potersi conquistare il vero ricordo di una vita, che corrisponda alla realtà. Il protagonista ammira molto ed invidia l'amico Stefano Balli, scultore e assai abile conquistatore di animi femminili: la donna per lui è l'oggetto sostitutivo della realizzazione mancata come artista. Amalia, che ha sempre vissuto nell'inerzia assieme ad Emilio, ormai non più giovane ed affatto bella, resta così affascinata dalle teorie del Balli secondo cui l'amore è un diritto per tutti, incoraggiata anche dall'abbandono del fratello all'avventura con Angiolina.

Senilità di Italo Svevo: trama e analisi dei personaggi


SENILITA' ITALO SVEVO ANALISI PERSONAGGI

Tuttavia “l'avventura” di Emilio acquista importanza sproporzionata rispetto al valore morale della ragazza che non esita a tradirlo. Angiolina, però, è l'oggetto in cui si imprigiona il desiderio di Emilio: è bella, giovane, seducente, è povera ma ama i ricchi, forte perchè nessun pensiero la logora, fa soffrire ma non soffre. Così che si tratti di una donna inaffidabile e di facili costumi Emilio lo apprende subito, ma non vuole saperlo; l'atteggiamento dell' “autoinganno” sarà sempre tenuto dal protagonista, nonostante le evidenze, unico tratto che rimarrà costante nel personaggio. La storia d'amore con Angiolina è realizzata dall'autore per mezzo di scene che espongono i dialoghi nello stesso tempo che essi impiegano nella realtà. Non sapendo imitare il Balli, ne invoca l'aiuto ma l'intervento dell'amico tra i due amanti e anche tra i due fratelli ha effetti disastrosi.