Il 400 e il 500: riassunto di letteratura italiana

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Breve introduzione storico-sociale; la cultura e l'evoluzione della lingua: il quattrocento; Parole nuove e mutamenti di significato. Storia della letteratura italiana: dal quattrocento al cinquecento (2 pagine formato doc)

IL 400 E IL 500: RIASSUNTO DI LETTERATURA ITALIANA

Storia della letteratura Italia.

Dal Quattrocento al Cinquecento. Breve introduzione storico-sociale. Nel XIV secolo la civiltà medievale era entrata in piena crisi e nuovi modi di sentire, di pensare e di agire avevano cominciato a manifestarsi in ogni campo: nell'economia, nella politica, nella società e nella cultura. Con il Quattrocento questo processo giunge a maturazione e si delinea un nuovo periodo della storia, con caratteri ben definiti: il Rinascimento. L'uso di questo termine vuole evidenziare il fervore che si manifesta in tutti i campi dell'attività umana nei secoli XV e XVI, come se si trattasse di una rinascita, di un risveglio dopo un lungo sonno.

Letteratura italiana del Cinquecento: riassunto

IL 400 E IL 500 LETTERATURA

L'aspetto che maggiormente caratterizza la nuova mentalità è un sentimento forte di fiducia nell'uomo e nelle sue possibilità creative, in contrasto con la visione religiosa medievale.

Il Medioevo infatti riconosceva un valore all'uomo solo perché era in rapporto con Dio, mentre il Rinascimento mette al centro di ogni suo interesse l'uomo come essere autonomo, indipendentemente dal rapporto con il suo creatore. Appunto per questo, l'aspetto letterario del Rinascimento prende il nome di Umanesimo ed è costituito dalla riscoperta dei classici, con il rifiorire degli studi della lingua e della cultura greca e latina. Gli umanisti si sentono infatti spiritualmente più vicini agli antichi che non ai loro più diretti antenati, tanto da considerare il Medioevo come un'«età di mezzo» fra loro e i classici.

Letteratura italiana: cinquecento e seicento


IL 400 E IL 500 IL RINASCIMENTO

Non si può comunque parlare di «frattura» I il mondo del Trecento e quello del Umanesimo , quanto piuttosto di evoluzione. Nel Trecento lo sviluppo dei comuni aveva debolito fortemente l'autorità dello stato, ma continue lotte interne avevano fatto nascere I'esigenza di un governo forte, capace di garantire la pace, e l'ordine, favorendo così la nascta delle signorie. In seguito i più potenti fra i signori avevano esteso il proprio dominio alle città cine e ai territori circostanti e le loro signorie si erano trasformate in principati. Questo nuovo potere, che metteva da i parte il principe e dall'altra i sudditi, permisi limitare le rivalità fra gli interessi delle ve città e i ceti borghesi lo accettarono in carr della stabilità sociale.

Letteratura italiana: riassunto sul Rinascimento

LETTERATURA ITALIANA 400 E 500

Ma mentre nobili e ghesi diventavano sempre più ricchi e mar stavano questa ricchezza nel lusso della vita e nella magnificenza della corte, dei lazzi e delle costruzioni religiose, la gra maggioranza della popolazione continua vivere in condizioni di estrema miseria, al te della sopravvivenza. Dal punto di vista politico nell'Italia del secolo cinque stati acquisiscono più potenza: Milano, Venezia, Firenze, Ron Napoli.