"Bacco e Arianna", di Lorenzo de' Medici

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Parafrasi del componimento poetico scritto probabilmente nel 1490 che fa parte dei Canti carnascialeschi (canti di carnevale) di Lorenzo il Magnifico (1 pagine formato doc)

Parafrasi canzone Bacco e Arianna


Com'è bella la giovinezza che comunque se ne va!
Chi vuole essere felice, lo sia: non c'è alcuna sicurezza del domani.
Questi sono Bacco e Arianna belli ed innamorati l'un dell'altro:
dato che il tempo scorre veloce, stanno sempre insieme.
Queste ninfe ed altre genti sono tuttavia allegre.
Chi vuole essere felice, lo sia: non c'è alcuna sicurezza del domani.
Questi allegri piccoli satiri innamorati delle ninfe,
hanno organizzato contro di loro
cento agguati nelle caverne e nei boschetti;
ora, scaldati dal vino di Bacco, nonostante tutto, ballano e si divertono.
Chi vuole essere felice, lo sia: non c'è alcuna sicurezza del domani.
Queste ninfe amano essere raggirate dai satiri;
nessuno può rifiutare l'amore se non la gente non nobile e rozza;
ora, mescolate a loro, nonostante tutto, suonano e cantano.
Chi vuole essere felice, lo sia: non c'è alcuna sicurezza del domani.
Re Mida li segue:

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