Il nome della rosa: ambientazione, trama e personaggi

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Scheda libro del romanzo best-seller di Umberto Eco ambientato nell'Italia del '200. L'avventura del francescano Guglielmo da Baskerville e del suo novizio Adso da Melk. Il nome della rosa: ambientazione, descrizione dei personaggi, trama, intenzioni dell'autore, tecniche narrative e commento personale (6 pagine formato doc)

IL NOME DELLA ROSA: AMBIENTAZIONE

Scheda di analisi di un testo narrativo
Autore: Umberto Eco
Titolo: Il nome della rosa
Edizione: Bompiani (I Grandi Tascabili), Milano 1996
Ambientazone: Tempo: “Il nome della rosa” è ricchissimo di eventi e di colpi di scena e questi accadono in un tempo piuttosto ristretto: nell’arco di una settimana.

Inoltre l'abbazia è  il luogo ideale nel quale ambientare il romanzo poiché  nel Medioevo i luoghi sacri erano il centro della vita culturale e sociale.
L’autore si è calato per intero nella vita dell’abbazia, facendo scandire gli avvenimenti di ogni giorno secondo il succedersi regolare delle ore canoniche della preghiera, che portano i suggestivi nomi di mattutino, laudi, prima, terza, sesta, nona, vespro e compieta.
I fatti vanno collocati all’inizio del Trecento (1327), un’epoca in cui prosegue la lunga contesa tra Papato e Impero sui rispettivi poteri. In Italia inoltre la potenza e la ricchezza del clero è evidente più che in ogni altro paese. Di qui la nascita di movimenti di uomini che vogliono una vita più povera e la conseguente polemica con i religiosi corrotti. In quegli anni in particolare l’ordine francescano è diviso in due correnti: i “conventuali” e gli “spirituali”, guidati da Michele da Cesena.
L’imperatore trova dei naturali alleati negli spirituali, perché la loro tesi sull’assoluta povertà indebolisce le pretese temporali dei papi. Dal testo emergono anche i limiti della religiosità medievale: la fede viene interpretata in modi molto diversi, e ciò provoca la nascita di molti movimenti ereticali, per contrastare i quali emerge la realtà dell’Inquisizione.
Le eresie sono un fenomeno molto comune in questo periodo storico. Di particolare importanza nel testo è la setta eretica di fra Dolcino.

Il nome della rosa: riassunto del capitolo 1

IL NOME DELLA ROSA: AMBIENTAZIONE STORICA

Ambientazione: Spazio: La storia si svolge nel Nord Italia, probabilmente in Liguria. Le vicende si svolgono quasi per intero all’interno di una abbazia benedettina, ricostruita in tutte le sue tipiche strutture: chiesa, chiostro, scriptorium, biblioteca, ospedale, cucine e i vari ambienti in cui si svolgono i lavori manuali.
Prevalgono nella narrazione i luoghi chiusi e un ruolo particolare è svolto dalla biblioteca, posto su cui è puntata la maggiore attenzione. Essa è ospitata in un massiccio torrione di forma ottagonale ed ha nell’interno una disposizione complicatissima, in modo da costituire un vero e proprio labirinto. E’ quindi un luogo ideato più per nascondere i libri che per renderli accessibili a tutti, conformemente ad una idea un po’ chiusa del sapere posseduta dai chierici medievali. L’abbazia nella varietà dei suoi ambienti può essere vista come una specie di microcosmo, di luogo in cui si riassume tutto lo spirito di un’epoca, nel nostro caso l’epoca medievale.

Il nome della rosa: significato e tematiche

IL NOME DELLA ROSA: PERSONAGGI

Personaggi: I personaggi del romanzo appartengono tutti alla vita di una comune abbazia medievale: insieme ai monaci vivono servi famigli e artigiani. Fra tutti i personaggi, emergono soprattutto queste figure:

Il nome della rosa: riassunto, personaggi e commento

IL NOME DELLA ROSA: PERSONAGGI - GUGLIELMO DA BASKERVILLE

Guglielmo da Baskerville è un uomo alto e magro; ha occhi acuti e penetranti con sopracciglia folte e bionde, naso affilato e viso allungato e coperto di lentiggini. Ha circa cinquanta anni, ma nonostante questo si muove con inesauribile agilità Di tanto in tanto passa svariate ore disteso in cella con un’espressione assente negli occhi, tanto da sembrare sotto l'effetto di qualche droga. Egli appartiene all'ordine dei francescani e ,dopo essere stato per molti anni inquisitore è stato inviato dall'imperatore a fare da mediatore fra il Papato, l'Impero e l'ordine francescano. Come tutti gli intellettuali dell'epoca è in possesso di un sapere enciclopedico, è quindi dotto e sapiente e ciò gli conferisce la facoltà di affrontare ogni situazione con la giusta sagacità e prontezza nell'agire, a cui unisce un grande spirito d'osservazione e un eccellente acume intellettuale, come dimostra nel ricostruire il labirinto della biblioteca da fuori. Fra i personaggi dell'epoca ammira soprattutto Guglielmo d'Occam e Ruggero Bacone, da quest'ultimo trae un interessamento alla tecnologia e alle nuove scoperte che insieme a curiosità e desiderio di imparare sempre qualcosa di nuovo formano un carattere dinamico, insolito per la staticità mentale del Medioevo. Dal punto di vista simbolico Guglielmo rappresenta la voglia di conoscere e la razionalità, e sicuramente Eco per crearlo usa a mo’ di esempio il grande Sherlock Holmes.

La mentalità e cultura medievali ne Il nome della rosa: tema svolto

IL NOME DELLA ROSA: PERSONAGGI - ADSO DA MELK

Adso da Melk, di origini tedesche, è la voce narrante della storia. Durante gli avvenimenti è ancora un giovane ma li racconta quando ha ormai raggiunto un'età avanzata. Egli è un novizio benedettino ed è stato affidato a Guglielmo per avere un maestro che lo istruisca. È molto giovane e per questo ancora ingenuo e inesperto, ma allo stesso tempo voglioso di apprendere dal suo maestro che ammira profondamente e di cui si fida, tanto da farne il suo confessore. Nei sette giorni della vicenda egli matura molto e cresce sia dal punto di vista spirituale che intellettuale, chiarendosi le idee su molti dei fenomeni del tempo, fra cui le eresie e la corruzione della Chiesa. Ma la sua ingenuità lo porta a un momento di debolezza in cui cade nel peccato carnale con una ragazza, questo episodio lo tormenta a lungo e anche da anziano lo ricorda molto bene continuando a esserne sconvolto. Adso rappresenta l'inesperienza e attraverso le sue domande dà indicazioni ai lettori meno colti.

Il nome della rosa: scheda di lettura

IL NOME DELLA ROSA: PERSONAGGI - JORGE DA BURGOS

Jorge da Burgos, come già Guglielmo, è descritto con precisione nel testo; è il più vecchio dei monaci eccetto Alinardo, è cieco ma si muove e parla come se avesse il bene della vista. Il peso degli anni lo ha reso curvo e gli ha reso bianchi i capelli e il viso; tuttavia la sua voce è ancora maestosa. Spesso appare improvvisamente, come se vedesse bene; passa molto tempo nello scriptorium dispensando consigli ai monaci, i quali lo stimano molto e sovente si rivolgono a lui. Col passare degli anni ha acquisito influenza ed importanza nell'abbazia, fu lui a far eleggere Abbone come abate e Malachia come bibliotecario manovrandoli per quaranta anni. Jorge disprezza il riso e gli esseri umani che ridono perché' essi si prendono beffe della divinità e si allontanano dalla realtà. Per questo s'impone di tenere segreto il II libro della poetica di Aristotele che giustifica e apprezza il riso; egli causa molti dei delitti che sconvolgono l'abbazia, cospargendo le pagine di quel testo con un potente veleno. Di questo personaggio appare un giudizio estremamente negativo in quanto rappresenta una religiosità irrazionale e dogmatica.

Tema sul film Il nome della rosa

IL NOME DELLA ROSA: PERSONAGGI - ABBONE

Abbone è abate dell'ordine benedettino; si occupa di guidare sia spiritualmente sia materialmente la vita all'interno dell'abbazia ed è lui a concedere la possibilità di consultare i libri della biblioteca. Ma a volte non riesce a tenere in pugno la situazione tanto che chiede aiuto a Guglielmo per scoprire il motivo delle morti misteriose; per tanti anni segue la volontà di Jorge e quando tenta di ribellarsi viene ucciso da questo che lo rinchiude in un passaggio segreto. Abbone possiede una cultura molto ampia e prova piacere a darne sfoggio come risulta chiaro quando parla delle pietre preziose; apprezza le ricchezze materiali e aspira all'ammirazione di tutti verso la "sua" abbazia, è inoltre una persona conservatrice che non ama le novità. Abbone è simbolo dell'amore per i beni materiali.

Il nome della rosa: recensione dettagliata

IL NOME DELLA ROSA: PERSONAGGI - BERNARDO GUI

Bernardo Gui è un frate domenicano impegnato come inquisitore. Ha circa sessanta anni, è esile ma diritto e ha due occhi grigi e freddi che colpiscono Adso. È una persona intelligente e acuta, ma non ricerca la vera giustizia bensì vuol trovare dei colpevoli per rafforzare la potenza della sua carica.

Il nome della rosa: scheda libro

IL NOME DELLA ROSA: PERSONAGGI - MALACHIA DA HILDESHEIM E REMIGO DA VARAGINE

Malachia da Hildesheim è bibliotecario dell'abbazia, l'unico che ha accesso in queste stanze e conosce i vari passaggi segreti. È alto e magro, con membra grandi e sgraziate, ha occhi intensi e volto pallido e avvolto nelle vesti nere col cappuccio alzato incute inquietudine. Sembra melanconico, severo e pensoso ma in realtà è molto semplice; successivamente Adso capisce che è manovrato da Jorge, il quale involontariamente causa la sua morte.

Remigio da Varagine è il cellario dell'abbazia, cioè colui che si occupa dell'amministrazione e dell'approvvigionamento. È un uomo pingue e di aspetto volgare ma gioviale, canuto e piccolo ma ancora robusto e veloce. La sua religiosità non è molto forte, infatti aveva aderito a un movimento eretico e commette peccati di lussuria, per questo è processato e condannato da Gui.
Salvatore è un monaco ma assomiglia più a un vagabondo per la sua tonaca sporca e lacera. Ha la testa rasata e sopracciglia dense e incolte, gli occhi sono rotondi con piccole pupille e la bocca ampia e sgraziata contiene denti neri e aguzzi. È di origini semplici e ha un passato doloroso e particolare, avendo girovagato per tutta l'Italia fino a unirsi alle bande di fra Dolcino. E’ un personaggio molto strano, che mi ricorda molto il Gurdulù de “Il cavaliere inesistente”. Gurdulù non aveva una precisa coscienza di sé e del mondo e tendeva ad identificarsi con tutto ciò che gli sta attorno; questo fatto risultava chiaro dalla molteplicità di nomi con cui veniva identificato...

Il nome della rosa: ambientazione, personaggi e temi

IL NOME DELLA ROSA: RIASSUNTO BREVE

Sintesi della narrazione: Nel novembre del 1327 arriva in una ricca abbazia benedettina del Nord Italia (probabilmente in Liguria) un frate francescano di origine inglese, Guglielmo da Baskerville; è accompagnato dal giovane novizio Adso da Melk. Guglielmo deve svolgere un delicato incarico: favorire i contatti fra gli alti esponenti degli ordini religiosi per ricomporre la frattura fra papato e impero, sostenitore dei francescani.