Lo hobbit di Tolkien: recensione

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Recensione del libro "Lo hobbit" di John Ronald Reuel Tolkien (2 pagine formato doc)

LO HOBBIT TOLKIEN: RECENSIONE

Lo hobbit di J.R.R.Tolkien.


Narratore. Il narratore è esterno e usa una focalizzazione zero.
Personaggi. Protagonista:  Bilbo Baggins, uno hobbbit “di cittá” tirato in ballo in una grande avventura da Gandalf quasi per caso e, superato l’iniziale timore, si scopre un grande viaggiatore pieno di coraggio, audacia e ingegno ma alla fine delle sue peripezie sará contento delle abitudini casalinghe.
Secondari: Gandalf, il piú saggio strgone della Terra di Mezzo, viaggia in lungo e in largo nel mondo ed è lui che trascina Bilbo nel viaggio conosciendo giá le sue grandi qualitá. Thorin, figlio del vecchio Re sotto la Montagna e legittimo ereditario del tesoro, si rivelerá troppo avido quando si impossesserá della sua ereditá.
Morirá in battaglia cercando di farsi perdonare il suo errore. Antagonista: il drago Smog, molto furbo ed intelligente, verrá sconfitto a causa della sua vanitá e della sua ceca rabbia.

IL SIGNORE DEGLI ANELLI: AMBIENTAZIONE

Spazio. Il romanzo ha luogo nel mondo fantastico piú famoso che sia mai stato inventato: La Terra di Mezzo. Questa dimensione parallela inventata da Tolkien è abitata da mostri e creature fantastiche molto spesso ostili all’uomo, ma anche da razze pacifiche con loro come Elfi, Nani, Hobbit.
Tempo. Il libro ha una durata di un anno. Il rapporto tra i piani è divergente.
Stile. Il registro è elevato, l’aggettivazione generale è oggettiva anche se Tolkien preferisce utilizzare aggettivi tristi e cupi per indicare lo stato di difficoltá in cui si trovano i personaggi durante il loro difficile viaggio.

LO HOBBIT LIBRO: RIASSUNTO

Fabula e intreccio. L’intera vicenda ha luogo con l’incontro di Bilbo e Gandalf e il successivo arrivo della compagnia di nani ai quali si aggregherá per andare incontro ad una grande avventura: il recupero del tesoro del padre di Thorin, ora custodito dal drago Smog.
La seconda macrosequenza (la piú lunga) riguarda l’intero tragitto dalla cittá del piccolo Bilbo alla tana del drago, attraverso terre selvagge e mille pericoli dove saranno ostacolati da numerosi mostri ma anche aiutati da qualche amico incontrato lungo il cammino, lo hobbit sará l’assoluto protagonista salvando i suoi compagni nani da situazioni disperate grazie anche all’ausilio di un anello magico che rende invisibili; questa sequenza termina con la disfatta del drago e la riconquista del tesoro.

LO HOBBIT: RECENSIONE

La successiva sequenza riguarda le lotte causate dall’aviditá dei nani  che non vogliono dividere il loro immenso tesoro con gli uomini della cittá che era stata distrutta nella battaglia contro il drago. Gli uomini, aiutati dagli Elfi, stanno per muovere guerra all’esercito dei nani quando l’arrivo di un’orda di orchi costringe le tre razze a collaborare fra loro per distruggere il comune nemico.
La grande avventura di Bilbo termina con il  ritorno alla sua caverna e alle sue normali abitudini trovandosi peró profondamente cambiato.
Il romanzo si svolge con una fabula semplice ad intreccio zero, anche se Tolkien utilizza spesso delle prolessi per dare degli indizi sugli avvenimenti futuri.
Weltanschauung dell’autore  John Ronald Reuld Tolkien nacque il 3 Gennaio 1892 a Bloemfontein, nel Sudafrica, da genitori inglesi. Studió all’Exter College di Oxford. Insegnó lingua e letteratura anglosassone ad Oxford, dal 1925 al 1945, e poi lingua e letteratura inglese fino al ritiro dell’attivitá didattica. Morí a Bornemouth, nello Hampshire il 2 settembre 1973.