Il razzismo spiegato a mia figlia di Tahar Ben Jelloun: riassunto

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Riassunto essenziale del libro di Tahar Ben Jelloun "Il razzismo spiegato a mia figlia" (1 pagine formato doc)

IL RAZZISMO SPIEGATO A MIA FIGLIA: RIASSUNTO

Tahar Ben Jelloun.

Il razzismo spiegato a mia figlia”. Un bambino non nasce razzista ma diventare razzisti è possibile. Tutto dipende dall’educazione che si riceve. Il razzista è colui che soffre di un complesso di inferiorità o superiorità. Il risultato è lo stesso, perché il suo comportamento, in un caso o nell’altro, sarà di disprezzo. E dal disprezzo la collera: il razzismo non è qualcosa di giusto o di ragionevole.
I razzisti hanno paura dello Straniero, di quello che non conoscono, soprattutto se quello straniero è più povero di loro. L’uomo ha i pregiudizi: giudica gli altri ancor prima di conoscerli.
È per combattere la paura che a volte l’uomo provoca la sua aggressività.
Si sente minacciato e attacca.
Il razzismo è sempre esistito, da quando esiste l’uomo, sotto forme diverse nelle diverse epoche.
Il razzista è anche quello che scaccia lo straniero perché ne prova disgusto.
In ogni caso è una discriminazione.
Le razze umane non esistono. Esiste un genere umano nel quale ci sono uomini e donne con attitudini e caratteristiche differenti e variate.
Non si ha il diritto di credere che per il fatto di essere di pelle bianca uno abbia qualità in più rispetto a una persona di colore.
Tutti i libri sacri sono contro il razzismo (Nelson Mandela e apartheid).
Il Corano dice che gli uomini sono tutti uguali davanti a Dio e sono differenti secondo l’intensità della loro fede. Tutte le religioni predicano la pace tra gli uomini.

Il razzismo spiegato a mia figlia: commento e stile

IL RAZZISMO SPIEGATO A MIA FIGLIA: RIASSUNTO E COMMENTO

È fanatico chi pensa di essere il solo a possedere la verità. Si credono ispirati dallo spirito divino. Sono pericolosi perché non danno valore alla vita altrui.
Il razzismo dice: poco importa di conoscere i pregi e i difetti di una persona. Mi basta sapere che fa parte di una determinata comunità per rifiutarla.
Il rispetto è esenziale.
Il razzismo si sviluppa grazie alle idee preconcette sui popoli e sulle loro culture.
Il razzismo nasce dalla paura, dall’ignoranza e dalla bestialità.
Bisogna combattere il razzismo perché il razzista è nello stesso tempo un pericolo per gli altri e una vittima per se stesso.
Non è facile ammettere di avere sbagliato e criticare se stessi: il razzista è prigioniero delle sue contraddizioni e non vuole venirne fuori.

Xenofobia = ostilità verso gli stranieri, e ciò che viene dall’estero.
Ghetto = è una forma di prigione.

Riassunto del libro: Tahar Ben Jelloun
Il razzismo spiegato a mia figlia