La storia di Elsa Morante: spiegazione

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Recensione e spiegazione del libro La storia di Elsa Morante (1 pagine formato doc)

LA STORIA ELSA MORANTE: SPIEGAZIONE

Recensione su "La Storia" di Elsa Morante. Nel romanzo di Elsa Morante, "La Storia", vi è più di un protagonista, cioè Ida, Nino e Giuseppe.

Ida era una maestra elementare di Roma, povera, nata a Cosenza e vedova. I suoi genitori erano tutti e due maestri elementari ed insegnavano nella stessa scuola a Cosenza.
Sua madre era ebrea e cercava di nascondere questa sua origine spostando l'accento del cognome. Ida si era sposata con Alfio Mancuso, un affarista, ma dopo alcuni anni di matrimonio ne era rimasta vedova in quanto, dopo un viaggio in Africa, il marito si era ammalato di cancro. Ida ebbe da Alfio un solo figlio, Nino, ma nel settembre 1941 diede alla luce un altro figlio, Giuseppe, concepito dalla violenza fattale da un soldato tedesco morto poco dopo. Fisicamente Ida ci viene presentata già adulta con i ricci neri che incominciavano ad incanutire, il corpo smunto ma il viso simile a quando era bambina con le labbra sporgenti. In quanto al carattere Ida era debole poiché si faceva sopraffare da tutti, ma anche forte poiché affrontava le difficoltà della vita senza cedere, tranne quando le muore il figlio Useppe.

La storia di Elsa Morante: analisi

LA STORIA ELSA MORANTE: RECENSIONE

Un altro protagonista è Nino, figlio di Ida, nato a Roma. Nino aveva i riccioli neri, ed un corpo che nonostante i muscoli sembrava quello di un adolescente. Aveva un carattere forte, indipendente e rivoluzionario. Nino si arruolò dapprima nelle camice nere, poi in seguito diventò partigiano, chiamandosi Assodicuori. Dopo aver combattuto nella II guerra mondiale Nino si trasferì a Napoli e qui divenne un trafficante d'armi all'insaputa della madre Ida. Fu un dongiovanni e morì in un incidente stradale. Le sue vicende si svolsero tra Roma e Napoli.
L'ultimo dei protagonisti è Giuseppe, chiamato Useppe, figlio anch'esso di Ida. Essendo stato concepito durante uno stupro, la madre cercò di tenerlo nascosto il più possibile per timore del parere altrui, e così Useppe passò la prima parte della sua breve vita chiuso in casa. Si affezionò molto al fratello maggiore Nino, tanto che sapeva sempre quando sarebbe venuto, e lo adorava.

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LA STORIA ELSA MORANTE: TEMATICHE

Dopo il crollo della sua casa si trasferì con la madre in un campo d'accoglienza, poi in una stanza in affitto, ed infine in una nuova casa. Ebbe due cani, Blitz e Bella, tutti e due appartenuti precedentemente al fratello Nino. Fu colpito dal Grande Male e morì mentre la madre era a scuola. Useppe era un bambino dolce e tenero, fisicamente era minuto, con i capelli neri e due occhi celesti vivacissimi. La sua storia si svolse a Roma.

La storia di Elsa Morante: riassunto