Vita dei campi: analisi, temi e riassunto

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Vita dei campi: analisi, temi e riassunto di "Rosso Malpelo" e "La lupa" di Giovanni Verga (3 pagine formato doc)

VITA DEI CAMPI: ANALISI, TEMI E RIASSUNTO

Scheda sul testo narrativo.
Titolo: "Vita dei Campi”( lettura di alcune novelle: “La lupa”, “Rosso Malpelo”)
Autore: Giovanni Verga (Catania 31.8.1840 - 27.1.1922).

Discendente di una nobile famiglia, nel 1858 iniziò gli studi di legge a Catania, ma presto li interruppe per dedicarsi esclusivamente alla letteratura.
Nel 1861-62 pubblicò i quattro volumi del romanzo I carbonari della montagna, mentre su rivista apparve Sulle lagune (1862-63), entrambi caratterizzati da enfasi patriottica. Nel 1869 si trasferì a Firenze, dove entrò in contatto con gli ambienti letterari della città. Risalgono a questo periodo i romanzi Una peccatrice (1866) e Storia di una capinera (1871), il primo successo, fortemente impregnati di atmosfere tardoromantiche.

Le novelle di Giovanni Verga: riassunto

VITA DEI CAMPI: RIASSUNTO

Dal 1872 al 1893 visse a Milano, dove fu in rapporto con i principali esponenti della scapigliatura e pubblicò le opere principali della stagione verista, di cui è considerato il massimo rappresentante in Italia. Aperta dal breve bozzetto Nedda (1874), uscito su rivista e accolto con grande successo, essa ebbe i suoi momenti più felici nelle novelle di Vita dei campi (1880), cui nel 1883 si affiancarono le Novelle rusticane, e nei romanzi I Malavoglia (1881) e Mastro-don Gesualdo (1888), primi di quel ciclo de I Vinti che ne prevedeva cinque, ma che si interruppe al primo capitolo del terzo, La duchessa di Leyra (1893). Dal 1884 alla produzione in prosa si affiancò quella teatrale. Tratti per lo più da precedenti racconti, apparvero la Cavalleria rusticana, felicemente rappresentata a Torino nel 1884, e quindi La portineria (1885), La lupa (1896), Dal tuo al mio (1903). Merito principale del teatro verghiano è quello di aver contribuito mediante l'impiego di un linguaggio più immediato e scarno al superamento del sentimentalismo del dramma borghese. Altre opere: Eros (1874); Tigre reale (1875); Il marito di Elena (1882).

Vita dei campi di Giovanni Verga: temi e analisi

VITA DEI CAMPI: ANALISI

Casa editrice: Arnoldo Mondadori.
Anno di edizione: 1990
Città: Verona.
Genere: novelle veriste
Ambiente: Le novelle di Verga sono ambientate nella Sicilia ottocentesca.
Novella “Rosso Malpelo
Personaggi: Protagonista: Rosso Malpelo, un povero ragazzo orfano dai capelli rossi;
Antagonista: la credenza che in quanto il protagonista è nato con i capelli rossi sia portatore di disgrazie e di sventura;
Aiutante: mastro Misciu, il padre di Malpelo (l’unica persona che gli volesse veramente bene) che era morto sul lavoro nella stessa cava dove ora lavora il figlio;
Oppositori: la sorella e la madre di Rosso Malpelo, che non provano nei suoi confronti né sopportazione, né rispetto e gli operai della cava della rena rossa che lo emarginano e lo incolpano delle disgrazie che succedono.
Comparse: Ranocchio, un “povero ragazzetto, venuto a lavorare da poco tempo nella cava, il quale per una caduta da un ponte s’era lussato il femore, e non poteva far più il manovale”. Proprio dal fatto che era zoppo derivava questo soprannome.

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