I totalitarismi a confronto: tesina di terza media

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I totalitarismi a confronto: tesina di terza media che descrive i regimi totalitari del 900, fascismo e nazismo (21 pagine formato doc)

I TOTALITARISMI A CONFRONTO: TESINA DI TERZA MEDIA

Tesina di terza media sui totalitarismi: Definizione di totalitarismo; Analisi di due totalitarismi: fascismo; nazismo; La resistenza; Uno strumento si propaganda e di comunicazione (la radio); Una canzone della Resistenza: Fischia il Vento; Un libro che parla della resistenza (L’Agnese va a morire); Un personaggio della resistenza francese (generale De Gaulle); L’inquinamento; Ghandi.


I totalitarismi.
Per totalitarismo s’intende un regime autoritario, caratteristico della società di massa.
In un totalitarismo il potere dello stato si concentra in una sola persona, o un solo partito, che pratica una dittatura spietata.
Molte volte sale al potere con un colpo di Stato o con un’elezione caratterizzata da una campagna elettorale dura con pestaggi per gli oppositori.
Instaurato il regime si sciolgono tutti i partiti avversari e si aboliscono tutte le libertà.

Totalitarismo: tesina maturità


I TRE REGIMI TOTALITARI

I principali totalitarismi si sono insediati dopo la Prima Guerra Mondiale in paesi come Italia e Germania causati da una voglia di riscatto del popolo.
Il fascismo - Il fascismo si insediò in Italia dopo la 1^ Guerra Mondiale nel 1922 quando salì al potere Benito Mussolini.
L’Italia uscita vittoriosa dalla Grande Guerra avviò i trattati di pace ma ne uscì con profonda insoddisfazione perché non venne rispettato il Patto di Londra così la commissione Italiana abbandonò il tavolo delle  trattative e  rinunciò alla spartizione delle colonie tedesche.
In questo periodo si formarono i partiti di massa come il partito socialista e il partito popolare di Don Luigi Sturzo.
Alle elezioni del 1919 (le prime a suffragio universale maschile) si presentò un nuovo movimento: i Fasci di Combattimento Italiani guidati da Benito Mussolini che non ottennero neanche un seggio.

L'età dei totalitarismi: confronto tra i regimi totalitari del 900


REGIMI TOTALITARI: TESINA TERZA MEDIA

Il giorno della fondazione dei fasci di combattimento italiani Mussolini scrisse nel suo giornale (Il popolo d’Italia):
“Noi ci permettiamo il lusso di essere aristocratici e democratici, conservatori e progressisti, reazionari e rivoluzionari, legalisti e illegalisti, a seconda delle circostanze di tempo , di luogo, di ambiente”
Poco dopo i fascisti rivelarono le loro intenzioni aggredendo gli oppositori e incendiando le sedi dei partiti comunisti.
Il governo che era entrato dopo le elezioni del 1919 era una alleanza tra Liberali, Democratici e Popolari che si dimostrò incapace di avviare una politica di riforme mentre nelle fabbriche e nelle campagne crescevano le proteste.
Infatti il biennio 1919-1920 venne chiamato “Biennio Rosso” perchè nelle fabbriche si temevano gli scioperi che vennero contrastati con le serrate.
In questo periodo Mussolini ebbe molto successo perché i borghesi temevano l’avvento del comunismo e appoggiarono le rappresaglie dei fascisti.
Nel Novembre del 1921 Mussolini trasformò il fascismo da movimento a partito: P.N.F. (Partito Nazionale Fascista).
Anche Giolitti (allora presidente del consiglio) si illuse di poter utilizzare il fascismo come strumento per contrastare i partiti popolari perciò, in vista delle elezioni del 1921, favorì la formazione di liste in cui  candidati liberali erano appoggiati da quelli fascisti.