Ricerca sull'inquinamento acustico

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L'inquinamento acustico: ricerca con definizione, cause e conseguenze (2 pagine formato doc)

RICERCA SULL'INQUINAMENTO ACUSTICO

Inquinamento acustico
L'inquinamento acustico è l'insieme degli effetti negativi prodotti dai rumori presenti nell'ambiente in cui viviamo.

Il rumore è una vibrazione sonora che provoca effetti dannosi o disturbanti per l'uomo. L'inquinamento acustico può provocare lesioni all'orecchio interno, ed essere la causa della perdita, totale o parziale, dell'udito.

-REAZIONI AL RUMORE
La percezione dei suoni come rumori molesti, spesso dipende da valutazioni soggettive.
Si è cercato di rilevare da quanti individui un dato rumore venga percepito come elemento di disturbo.
I suoni alti ed intensi sono stati percepiti come rumori molesti. Per altri suoni il giudizio è stato influenzato dalla durata e dal momento in cui il suono è stato prodotto.

Inquinamento acustico: tesina

INQUINAMENTO ACUSTICO: DANNI

-IL DISTURBO DEL SONNO
I rumori molesti possono costituire un elemento di disturbo. Il sonno può essere condizionato, ad esempio, dalla posizione della camera da letto rispetto alla sorgente del rumore, dall’ora della notte in cui il rumore viene prodotto e dalla natura del rumore stesso.

-MODALITA’ DI DESCRIZIONE DEL RUMORE

Il livello del rumore di fondo viene misurato con il fenometro. L’unità di misura usata è il decibel (dB). Il decibel corrisponde al logaritmo della pressione sonora avvertita dal timpano in rapporto ad un valore di riferimento di zero dB, che corrisponde ad un suono con la stessa frequenza della soglia dell’orecchio umano. Quando la pressione sonora si decuplica, il livello di pressione sonora aumenta di 20 dB.
Un altro fattore determinante per la valutazione dell’impatto prodotto dai rumori è la durata. Esistono rumori continui e rumori intermittenti o discontinui.
Dove è possibile distinguere rumori diversi, acquistano importanza il livello sonoro raggiunto, la durata ed il numero di rumori sommati. I valori relativi ai rumori continui si ricavano dalla media dei valori registrati in vari momenti nell’arco di tempo di esposizione.

-LIVELLI STANDARD DI TOLLERABILITA’
Per stabilire i valori massimi tollerabili del livello sonoro vengono adottati criteri di valutazione relativi e assoluti. I dati che sono ricavati da queste valutazioni, sono di fondamentale importanza per chi deve stabilire obiettivi e standard delle misure da adottare in difesa dei rumori. Le normative riguardano le emissioni (livello di pressione acustica rilevabile presso la sorgente dei rumori) e le immissioni (livello di pressione acustica rilevabile nell’ambiente presso i luoghi da proteggere) sonore.

Il livello del rumore nell’ambiente esterno alle abitazioni non dovrebbe mai superare i 55 dB, ed il limite massimo ammissibile dovrebbe essere fissato a 50 dB. Questi limiti ideali, però, vengono spesso ignorati, soprattutto nei paesi industrializzati.    

Tesina sull'inquinamento per la maturità

INQUINAMENTO ACUSTICO: CAUSE CONSEGUENZE E RIMEDI

-LE FONTI DEL RUMORE
L’inquinamento acustico è prodotto dai mezzi di trasporto, dagli impianti industriali e commerciali, dai cantieri e dalle infrastrutture legate ad alcune attività ricreative. Il grado di inquinamento acustico dipende dal livello di insonorizzazione degli edifici e dalle tecniche di costruzione e di isolamento acustico utilizzate.

-TRAFFICO STRADALE
il traffico stradale è la fonte di rumore più diffusa nei paesi industrializzati. Per difendere i cittadini dai rumori del traffico stradale, sono stati fissati ed imposti limiti di emissione dei rumori per tutti i nuovi autoveicoli messi in commercio. Di anno in anno questi limiti di tollerabilità vengono abbassati.

-FERROVIE
Il traffico ferroviario può avere un alto impatto ambientale, quindi le linee ferroviarie devono seguire percorsi lontani dai centri abitati ed essere attrezzate con adeguati sistemi di abbattimento dei rumori.