Seta di Baricco: recensione e spiegazione

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Seta di Baricco: recensione e spiegazione del romanzo (6 pagine formato doc)

SETA DI BARICCO: RECENSIONE E SPIEGAZIONE

Seta è una storia d’amore.

Hervé Joncour abita a Lavilledieu con la moglie Hélène, per vivere compra e vende uova di baco da seta. Quando le epidemie attaccano e incominciano a distruggere prima gli allevamenti europei, poi quelli del vicino Oriente, Hervé Joncour si spingerà avventurosamente fino al Giappone, per procurarsi delle uova di contrabbando: a casa lo aspetta, come sempre, Hélène. In quella terra ai confini del mondo, acquista le preziose uova di baco da Hara Kei, uomo potente del posto.
Fin dal primo viaggio accanto a Hara Kei vede una misteriosa donna e se ne innamora. L’amore fra i due si esprime solo attraverso gli sguardi, tra loro non ci sono parole. Tornerà in Giappone per tre volte e durante le trattative con Hara Kei incontra sempre l’affascinante donna, ma alla quarta, mentre la guerra imperversa nel paese non troverà più la donna amata, Hara Kei non accetta più di scambiare i bachi con il suo oro e gli dice di non tornare mai più.

Seta di Baricco: analisi


BARICCO SETA: SPIEGAZIONE

Tornato in Francia Hervé non dimentica mai quella donna e si ammala di malinconia, fino a quando un giorno riceve una lettera in giapponese. Hervé la fa tradurre e scopre così, che la lettera è un messaggio d’amore, ma anche un addio e una spiegazione della conclusione del loro amore. Hervé Joncour continua la sua tranquilla vita portando sempre con se la lettera d’amore, fino a quando Hélène muore prematuramente. A causa di alcune coincidenze, Hervé, scopre che la lettera d’amore è stata scritta da Hélène, sua devota moglie  che nell’intimo avrebbe voluto impersonare “quella” donna e allo stesso tempo cerca di tutelare suo marito dal dolore dell’abbandono.

Seta di Baricco: spiegazione e riassunto


Descrizione dell’ambiente:
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Francia: il paese di Lavilledieu ha sette filande ed è uno dei principali centri europei di bachicoltura e di filatura della seta. Descrizione dei boschi adiacenti al paese e ricorrente riferimento alla chiesetta dedicata a Sant’Agnese.
- Giappone: paese la cui ubicazione descritta come “fino alla fine del mondo”.
- Villaggio di Hara Kei: si estende su una superficie collinosa. Tutto esiste in funzione di Hara Kei. Gli abitanti si muovono laboriosi. Al lato del villaggio c’è un lago.
- Palazzo di Hara Kei: circondato da enormi cedri “ (…) che ne definivano la solitudine (…) ”. Casa grande con molte stanze, non ci sono porte, ma pannelli di carta di riso. Le stanze sono silenziose e tranquille “ (…) annegate in lago di silenzio.” Una delle stanze, la più grande ha il pavimento di pietra e qui ha luogo il rito del bagno. Accanto al palazzo è descritta “ (…) un’immane voliera che custodiva un numero incredibile di uccelli, di ogni tipo”. La voliera è descritta come “ (…) una magnifica follia”.