"Il conflitto psichico"

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Riassunto breve del libro della dottoressa V. Biasi definizione, fattori determinanti il conflitto, le classificazioni, conflitti nella percezione, incongruità (2 pagine formato doc)

Il conflitto psichico veniva definito “padre di tutte le cose” da Eraclito di Efeso.
Per comprendere questa frase bisogna considerare che le cose nascono e risaltano rispetto allo sfondo per un processo di contrasto e dunque è il contrasto (conflitto) la condizione del loro prodursi. L’attenzione sul conflitto psichico permette di mettere in luce il ruolo dei processi affettivi che interagiscono con i processi di elaborazione delle informazioni. QUINDI IL CONCETTO DI CONFLITTO MENTALE O PSICHICO VIENE DEFINITO NELLA LETTERATURA SPECIALISTICA COME: - lo stato di contrasto tra due o più motivi, bisogni, esigenze della persona, o anche tra informazioni, rappresentazioni mentali, movimenti corporei. Il conflitto psichico secondo le discipline psicologiche ( LEWIN, MAHER, BONAIUTO). - LEWIN con il termine conflitto indicò “una situazione in cui forze di valore approssimativamente uguale ma dirette in senso opposto agiscono simultaneamente sull’individuo”. - Per MAHER, invece, il conflitto può essere inteso come “un tipo di stimolo che si presenta all’organismo, liberando nell’organismo due o più reazioni incompatibili, la cui forza dal punto di vista funzionale è uguale”..