Riassunto del saggio di Alain Ehremberg, Depressione e Società

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riassunto approfondito sul saggio di Ehremberg (4 pagine formato doc)

Riassunto del saggio di Alain Ehremberg, Depressione e Società - Alain Ehrenberg 
La fatica di essere se stessi.
Depressione e società.
Compiendo un’ottima amalgama di conoscenze appartenenti a campi solo apparentemente indipendenti, ma profondamente compenetrati - sociologia, psichiatria, biologia - Alain Ehrenberg pubblica nel 1998 un saggio estremamente importante per capire quanto la depressione sia una malattia diffusa ai giorni d’oggi e comprendere le motivazioni più recondite di questo fenomeno. 


Egli analizza il modo in cui i disturbi psichici e i conseguenti paradigmi medici sono cambiati in seguito ai mutamenti della società e lo fa partendo dalla convinzione che nessuna teoria psicanalitica sia sbagliata, ma che essa sia essenzialmente adeguata ai problemi dell’epoca in cui è stata formulata. La struttura psicanalitica freudiana giocava molto sulla dicotomia permesso/proibito perché proprio dalla relazione tra permessi e divieti (o, per recuperare il lessico freudiano, dal rapporto tra l’Es e il Super-Io) scaturiva la nevrosi.
Oggi molti sono soliti contestare queste teorie poiché appaiono sbagliate e a volta addirittura fuorvianti se si confrontano con le malattie mentali del nostro tempo: esse sono state semplicemente sviluppate in un periodo in cui era la contrapposizione tra ciò che era giusto e ciò che era sbagliato che creava la nevrosi.