Conformismo e processo d’influenza sociale: riassunto

Appunto inviato da angela1502
/5

Influenza sociale: processo, conformismo ed esperimento di Asch (2 pagine formato doc)

CONFORMISMO E PROCESSO D'INFLUENZA SOCIALE: RIASSUNTO

Psicologia sociale: l'influenza sociale.

Per molto tempo gli studiosi hanno considerato i processi di influenza determinati in modo esclusivo dall’esercizio del potere e si dava per scontato che l’influenza sociale conducesse necessariamente al conformismo.
Attualmente, invece, si distingue fra l’influenza esercitata da una maggioranza (numerica o di potere) e quella esercitata da minoranze che adottano stili di comportamento coerenti: la prima genera conformismo, la seconda può innescare processi di innovazione.

L'influenza sociale: cos'è ed esempi

CONFORMISMO

1.    CONFORMISMO E FORZA DELLA MAGGIORANZA. Il giudizio degli individui (e la norma che ne deriva) è diverso dalla norma che il gruppo si dà.


Nelle situazioni individuali il soggetto elabora un proprio campo di giudizio, mentre nella situazione di gruppo i soggetti tendono a convergere nei loro giudizi verso una norma comune principalmente perché colui che diverge si sente incerto ed insicuro, nella posizione deviante.
Asch ha condotto alcune ricerche per affermare radicalmente la tesi secondo cui sono fattori razionali quelli che fanno elaborare ai soggetti di un gruppo, di fronte ad un compito comune, risposte che tendono a convergere.
L’influenza sociale è data dalle pressioni esercitate sulle persone per farle agire in modo contrario alle loro convinzioni e ai loro valori.

ESPERIMENTO DI ASCH

L’individuo o, più generalmente, la minoranza, appare sia come colui che resiste al gruppo, sia come colui che devia.
- in quanto resiste, l’individuo si sottrae alla pressione sociale quando in essa viene espresso un giudizio che diverge dal suo e contrario a ciò che ognuno vede e pensa; questo individuo giunge così a ridurre l’effetto di conformismo e ad evitare l’errore collettivo;
- in quanto devia, l’individuo si allontana dai giudizi e dagli scopi del gruppo costituendo un ostacolo all’adattamento del gruppo stesso: gli altri membri del gruppo tendono a far pressione su di lui per riavvicinarlo alla norma comune, o ad escluderlo dal gruppo se la pressione fallisce; può derivare da ciò un eccesso di conformismo.

PROCESSO DI INFLUENZA SOCIALE

2.    IL MODELLO GENETICO DELL’INFLUENZA SOCIALE
Secondo il modello genetico, tutti i membri di un gruppo possono sia subire che portare influenza: è infatti scorretto dare per scontato che l’influenza vada necessariamente dalla maggioranza alla minoranza.
Per Moscovici, lo scopo dell’influenza è il cambiamento sociale e non il conformismo, tanto più che, se lo scopo di ogni entità sociale maggioritaria è quello di esercitare un controllo sociale, le minoranze hanno interesse ad innovare, cioè cambiare le norme maggioritarie e sostituirle con altre più rispondenti alla loro prospettiva.
Il negoziato è la caratteristica che distingue il processo di influenza minoritario da quello maggioritario: infatti, l’influenza maggioritaria può realizzarsi nel quadro di una almeno apparente collaborazione fra chi riceve influenza e chi la esprime; invece una minoranza, per esercitare influenza, deve definire una propria posizione antagonista ed alternativa a quella della maggioranza. Tale antagonismo provoca un conflitto fra le due parti in causa che può essere regolato tramite un negoziato.