Ricerca sul clima: definizione e classificazione

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Cos'è il clima? Definizione di clima, il bioma, le correnti oceaniche, climatologia e meteorologia, classificazione dei climi (5 pagine formato doc)

CLIMA, DEFINIZIONE

Il clima. Il clima è l’insieme dei fenomeni meteorologici che caratterizzano nel lungo termine una data regione geografica.

Il termine deriva dal greco klima, che significa inclinazione. Le condizioni climatiche sono caratterizzate soprattutto dalle temperature e dalle precipitazioni. La temperatura, che misura caldo e freddo, viene espressa in gradi centigradi (o Celsius) e in gradi Fahrenheit. La temperatura sulla terra varia dai -50/-60 °C delle zone polari ai 50/60 °C delle zone desertiche.
Le precipitazioni atmosferiche invece sono il fenomeno atmosferico che riguardano pioggia, neve, grandine e vengono misurate in millimetri. Le precipitazioni variano dai 50/100 mm annui delle zone desertiche, ai 10000/12000 mm di alcune aree tropicali.

FATTORI CLIMATICI. DA COSA È DETERMINATO IL CLIMA?

Il clima è determinato da fattori quali la latitudine, l’altitudine, la continentalità  ed è caratterizzato da elementi quali  i venti, la pressione atmosferica,  l’umidità dell’aria, i regimi di precipitazione e la temperatura.
La latitudine, distanza in gradi dall’Equatore è un aspetto molto importante, perché infatti da essa dipende l’inclinazione dei raggi solari e quindi l’insolazione della regione, mentre l’altitudine è la distanza in metri dal livello del mare, infatti ogni circa 170/180 metri di altezza si scende di un grado centigrado. La continentalità o esposizione al mare è un aspetto da tenere in considerazione, infatti i paesi affacciati su delle coste, hanno climi più miti. Un metodo per rappresentare il clima di una località è il climogramma, infatti su un solo grafico sono rappresentati  la temperatura e le precipitazioni.

Cos'è il clima? Definizione e fattori climatici

CLIMA, DEFINIZIONE GEOGRAFIA

UN BIOMA - Un bioma è un insieme relativamente omogeneo di specie vegetali e animali adatte a vivere in quelle condizioni. Sulla Terra ci sono migliaia e migliaia di biomi, grandi o piccoli, infatti anche un minuscolo stagno può essere considerato un bioma. In questo modo si possono raggruppare i biomi in cinque grandi gruppi basati su temperatura e umidità (quantità di vapore acqueo presente nell’atmosfera): il bioma caldo umido tipico della foresta pluviale e della savana, il bioma temperato umido della foresta mista e prateria, il bioma freddo umido delle foreste di conifere e foreste miste, il bioma secco della steppa e del deserto e il bioma polare e alpino della tundra e delle regioni alpine e polari.

LE CORRENTI OCEANICHE

Le correnti oceaniche sono un altro fattore che determina il clima, infatti nei nostri oceani ci sono delle correnti calde (del Golfo) o fredde (circumpolare antartica) che costituiscono uno dei meccanismi di trasferimento del calore da cui dipendono i climi delle terre emerse, infatti la calda corrente del Golfo del Messico, attraversa tutto l’oceano Atlantico in direzione nord-est e mitiga il clima delle regioni settentrionali d’Europa. L'attrito esercitato sulla superficie marina dai venti dominanti è il principale motore della circolazione oceanica orizzontale. Rispetto alla direzione dei venti, però, la corrente subisce una deviazione per effetto delle forze di Coriolis generate dalla rotazione terrestre.

CLIMATOLOGIA E METEOROLOGIA

Il clima è soggetto dello studio della climatologia, la scienza che analizza l’andamento stagionale e annuale delle grandezze meteorologiche: temperatura, umidità, precipitazioni e pressione per ricavarne valori medi.
Lo studio puntuale, nello spazio e nel tempo, dei stessi fenomeni (grandezze) meteorologiche sono invece il campo di indagine della meteorologia. Gli strumenti che vengono usati sono gli igrometri che misurano la percentuale di vapore acqueo presente nell’aria (umidità), il termometro che misura il caldo e il freddo, il pluviometro che misura la misura in cm di acqua caduta dal cielo sotto forma di pioggia neve o grandine e i barometri che misurano la pressione di quel determinato posto in quelle determinate condizioni e ad une determinata ora del giorno.

CLIMA, CLASSIFICAZIONE

LA CLASSIFICAZIONE DEI CLIMI - Il sistema di classificazione dei climi normalmente adottato, basato sulle differenze di temperatura e precipitazioni, è quello formulato dal climatologo tedesco Wladimir Köppen all’inizio del XX secolo. Ne risulta una suddivisione del globo in cinque classi, a seconda delle condizioni ambientali e climatiche di cui abbisognano.