Marte ed i satelliti di Marte

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Breve descrizione del Pianeta Marte, detto anche il Pianeta rosso, ed i suoi satelliti Deimos e Phobos (1 pagine formato pdf)

MARTE ED I SATELLITI DI MARTE

Marte.

Marte è detto il pianeta rosso, per il caratteristico colore del suolo (dovuto alla presenza di ferro nelle rocce che lo compongono), che ricordò agli antichi il colore del sangue: per questo Marte fu battezzato col nome del dio della guerra. Fin dal 1700 molti studiosi ipotizzarono che su Marte esistesse la vita e che addirittura si fosse sviluppata una civiltà evoluta; oggi, grazie alle esplorazione delle sonde spaziali, è noto che su di esso non esistono tracce di esseri viventi. Nel 1800, grazie all’uso di telescopi sempre più perfezionati, gli studiosi individuarono alcune strutture sulla superficie del pianeta e descrissero in particolare le calotte polari di cui notarono le variazioni stagionali.
Sempre in quegli anni, alcuni astronomi, fra cui l’italiano Giovanni Schiaparelli, cedettero di vedere su Marte una rete di canali dritti e sottili che interpretarono come opere costruite dai marziani per sfruttare l’acqua
del pianeta.

Pianeta Marte: distanza dalla terra, temperatura e atomosfera


DEIMOS SATELLITE

In realtà, i canali, individuati anche dalle sonde Mariner e Viking, sono stati originati da corsi d’acqua di cui in passato il pianeta era ricco.
Marte compie la sua rivoluzione intorno al Sole in 687  giorni e ruota su sé stesso in poco più di 24 ore. Possiede due satelliti, Deimos e Phobos, (nomi mitologici dei figli del dio Marte), che sono enormi blocchi di roccia, di pochi chilometri di diametro e col suolo bucherellato di crateri. La superficie di Marte presenta estese zone rossicce formate da deserti e aree più scure costituite da rilievi, che spesso sono enormi vulcani, tra i quali, il maggiore, chiamato Monte Olimpo, raggiunge i 25. 000 metri d’altezza.

Scoperte sul Pianeta Marte e la sua superficie


PHOBOS MARTE

L’aspetto del suolo è molto tormentato: ci sono crateri, lunghi canyon, profonde incisioni e vaste pianure. Il terreno è secco, l’acqua esiste allo stato solido o nell’atmosfera allo stato di vapore, ma non compare allo stato liquido; sul pianeta è presente anche anidride carbonica allo stato solido, il cosiddetto ghiaccio secco, che va a costituire, in particolare, le calotte polari. Su Marte esistono le stagioni e la temperatura delle regioni equatoriali varia tra i 15 °C che ci sono di giorno e i –100 °C che ci sono notte. L’atmosfera è trasparente, cento volte più rarefatta di quella terrestre; è costituita in massima parte da anidride carbonica, ma vi sono anche tracce di azoto, vapore acqueo e altri gas.