Gli atomi: appunto riassuntivo

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Da sempre l’uomo ha tentato di spiegarsi com’è formata la struttura della materia. Infatti, già nell’antica Grecia si erano formulate due possibili ipotesi (3 pagine formato doc)

Da sempre l'uomo ha tentato di spiegarsi com'è formata la struttura della materia Maria Luisa Palma 3°I Atomi visti al microscopio Da sempre l'uomo ha tentato di spiegarsi com'è formata la struttura della materia.

Infatti, già nell'antica Grecia si erano formulate due possibili ipotesi. Alcuni filosofi, come Aristotele, sostenevano la teoria della continuità della materia, pensavano cioè che la materia fosse dividibile fino all'infinito. L'altra teoria, detta atomica, affermata da altri pensatori come Democrito, fu quella che prese il sopravvento e fu poi ripresa nel diciannovesimo secolo dal chimico inglese John Dalton, dandole un solido fondamento scientifico. Infatti queste teorie furono formulate soltanto in base a congetture , opinioni che la scienza dell'epoca non era ancora in grado di verificare e smentire.
Dalton riuscì a causare sua tesi grazie alle reazioni chimiche, che si scoprirono soltanto nel diciottesimo secolo. La teoria atomica di Dalton si può così riassumere: Gli elementi sono formati da atomi, particelle indivisibili e indistruttibili che sono uguali per uno stesso elemento, ma variano da un elemento all'altro, sia per massa che per dimensioni. Gli atomi diversi si possono riunire tra loro tramite reazioni chimiche per dare le molecole dei composti. Per molecola si intende la più piccola particella che conserva le proprietà caratteristiche della sostanza a cui appartiene. La scienza moderna, però, è arrivata alla conclusione che l'atomo non è affatto indivisibile, ma è costituito da tre tipi di particelle fondamentali: I protoni, dotati di carica elettrica positiva (+); I neutroni, privi di carica elettrica (neutri): Gli elettroni, dotati di carica elettrica negativa (-), uguale in valore a quella dei protoni. Al centro dell'atomo si trova il nucleo formato da protoni ed elettroni, molto piccolo e denso in cui è localizzata la carica elettrica positiva ed è concentrata la maggior parte della massa. Gli elettroni ruotano intorno al nucleo in rapido moto, su orbite determinate, a distanze relativamente assai grandi rispetto alle dimensioni del nucleo stesso. Per avere un'idea delle proporzioni fra le dimensioni dell'atomo e quelle del nucleo si può dire che se il nucleo fosse grande come una pallina da ping pong, allora ci vorrebbe 1,5 Km circa per effettuare il raggio dell'atomo. L'atomo può essere paragonato al un sistema solare, è per questo che il modello atomico è detto planetario, infatti il nucleo rappresenta il Sole e gi elettroni i pianeti che gli girano intorno. Le forze che permettono agli elettroni di non sfuggire dall'atomo sono dette attrazioni elettrostatiche, infatti le cariche elettriche di segno uguale si respingono (repulsioni elettrostatiche), e quelle di segno opposto si attraggono. I protoni e i neutroni sono unite nel nucleo sono unite nel nucleo da forze molto superiori dette forze nucleari. Gli atomi contengono sempre elettroni e protoni in numero uguale è per questo che l'atomo è elettricamente neutr