I TRASDUTTORI

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DESCRIZIONE DEI VARI TIPI DI TRASDUTTORI (12 pagine formato doc)

Untitled Sensori e trasduttori occupano un ruolo di primaria importanza in vasti settori dell'elettronica.
Con tipologie e caratteristiche assai diversificate vengono utilizzati nel campo dell'automazione industriale per trasformare grandezze fisiche fondamentali come spostamento, forza, temperatura, ecc..., in una grandezza di tipo elettrico quale tensione, corrente, frequenza utilizzabili da un sistema di controllo. Il termine sensore non ha lo stesso significato del termine trasduttore. SENSORE Si definisce sensore un dispositivo in grado di rilevare le variazioni di una grandezza fisica (temperatura, umidità, pressione) e di fornire in uscita un'altra grandezza fisica (resistenza, capacità, ecc...). TRASDUTTORE Si definisce trasduttore un dispositivo in grado di rilevare una grandezza fisica e trasformarla in una grandezza di natura elettrica, generalmente una tensione o una corrente legata alla prima da una ben determinata relazione e direttamente manipolabile dal controllo di processo.
Esempio con un trasduttore NTC: -CLASSIFICAZIONE DEI TRASDUTTORI Esistono diverse classificazioni dei trasduttori, ognuna delle quali è riferita a elementi particolari presi in considerazione, quali il tipo di segnale in uscita, il principio fisico di funzionamento, la natura della grandezza d'ingresso, ecc... a) Una prima classificazione consiste sulla presenza o meno di una fonte di energia esterna necessaria al loro funzionamento; vengono distinti in: trasduttori attivi: forniscono in uscita una grandezza direttamente utilizzabile senza consumo di energia esterna. In taluni casi il trasduttore, o più propriamente il sensore, fornisce in uscita una grandezza elettrica che può essere manipolata dai circuiti di elaborazione. trasduttori passivi: sono quei trasduttori ai quali bisogna fornire energia esterna perchè la grandezza fisica d'uscita possa essere trasformata in una grandezza elettrica. b) Classificazione in base al tipo del segnale d'uscita analogici: presentano una caratteristica di trasferimento costituita da una funzione continua: la grandezza d'uscita e quella d'ingresso variano con continuità assumendo tutti i valori appartenenti ad un sottoinsieme dei numeri reali. digitali: presentano una caratteristica di trasferimento che può assumere solo due distinti valori: alto a cui si associa il livello logico "1", o basso a cui si associa il livello logico "0". Esempi di trasduttori digitali di temperatura sono la lamina bimetallica e il relè reed. c) La classificazione più comune è quella in base alla grandezza fisica da rilevare. In base a tale classificazione, riferita alle grandezze fisiche, si hanno: 1. TRASDUTTORI DI POSIZIONE Questi trasduttori sono in grado di misurare la posizione spaziale di un oggetto o di rilevarne lo spostamento. 1.1 ANALOGICI L'inductosyn è un trasduttore di posizione di grande precisione utilizzato nel controllo numerico delle macchine utensili. Ha le caratteristiche e le specifiche di utilizzo del resolver, con la dif