La simmetria nell'arte greca antica

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Esempi di simmetria nell'arte greca antica: scultura e architettura (2 pagine formato doc)

SIMMETRIA NELL'ARTE GRECA ANTICA

La simmetria nell'arte.

Fin dall’inizio del percorso nel mondo della storia dell’arte abbiamo incontrato vari esempi di simmetria, nella scultura, nell’architettura, nel vasellame… Proverò a ripercorrere in modo sintetico questo cammino.
I primi modelli di simmetria bilaterale li troviamo fin dal paleolitico superiore, periodo compreso fra il 30.000 e il 25.000 a.C. , con la Venere di Willendorf. Le veneri erano piccole figure femminili realizzate con materiali diversi, dette genericamente "Venere" con riferimento alla dea della fertilità, sono state scoperte in varie parti d'Europa. Il tema scultoreo doveva essere quindi molto diffuso, e basato su alcuni tratti ricorrenti: il capo sommariamente definito, ad esempio, e i caratteri femminili molto enfatizzati, come si osserva in questa figura calcarea che ha il ventre, i fianchi e i seni molto pronunciati, a simboleggiare il magico potere della donna come datrice di vita.
La scultura è conservata al Museo di storia naturale, Vienna.

Arte greca e arte romana a confronto

TIPI DI SIMMETRIA IN ARTE

Molto tempo dopo la simmetria la troviamo nelle statuette numeriche di sacerdoti e divinità. Anche nell’antico Egitto la simmetria bilaterale era molto diffusa e usata non solo nell’architettura, nella scultura e ma anche nella rappresentazione di persone su papiri. Riporto solo un esempio che è il tempio funerario della regina egizia Hatshepsut che fu costruito durante il XV secolo a.C. nei pressi di Tebe. Scavato nella roccia, è disposto su vari livelli, collegati da rampe di accesso. Le facciate sono arricchite da imponenti colonnati. Durante il regno di Hatshepsut, e per molti anni dopo, l'edificio era circondato da vasti giardini.

LA SIMMETRIA NELL'ARCHITETTURA GRECA

Anche nelle civiltà dell’Egeo (civiltà micenea-minoica) la simmetria bilaterale è utilizzata moltissimo, come ad esempio nella statuetta della dea dei serpenti si vede con chiarezza la presenza della simmetria. La celeberrima maschera di Agamennone, grazie a Heinrich Schliemann, che nel 1876 ritrovò in un sepolcro di Micene