Prima guerra mondiale e Rivoluzione russa: sintesi

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descrizione schematica e sintetica della Prima guerra mondiale e della Rivoluzione russa, due eventi che hanno cambiato le sorti del XX secolo. Sintesi schematica della Prima guerra mondiale e Rivoluzione russa (9 pagine formato doc)

PRIMA GUERRA MONDIALE E RIVOLUZIONE RUSSA: SINTESI

Cause e premesse della Prima guerra mondiale.


- Contrasti fra le potenze, contesto internazionale sempre più teso e inquieto: conflitto franco/tedesco (revanscismo francese per la perdita della guerra del 1870 dove aveva ceduto l’Alsazia e la Lorena e la questione del Marocco); conflitto anglo/tedesco per questioni navali e tensione generale con spinta bellicista da parte di tutti gli stati.
- Colonialismo. Nel congresso di Berlino del 1878 si era decisa la spartizione del mondo coloniale.
Pur non essendo mai scoppiata una guerra vera e propria, i conflitti territoriali causavano spesso diversi attriti fra le nazioni interessate.
- Della crisi interna all’impero Ottomano approfittò subito l’Austria – Ungheria che procedette con l’annessione della Bosnia Erzegovina al suo territorio (questo stato le era stato affidato in amministrazione temporanea, al congresso di Berlino del 1878).

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RIVOLUZIONE RUSSA E PRIMA GUERRA MONDIALE

Questa mossa inasprì le tensioni con la Serbia (che mirava ad un’unione dei popoli Slavi del sud) ed anche con la potenza Russa, grande protettrice della Serbia. Questa mossa non piacque affatto neanche all’Italia: secondo gli accordi infatti, la cessione temporanea della Bosnia all’Austria  era concessa a patto che, quando lo stato avesse voluto appropriarsene pienamente, avesse ceduto all’Italia i compensi del trentino e della Venezia Giulia, come sottoscritto nel trattato del rinnovo del 1887 – cosa che non accadde.

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LA RUSSIA NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

Dal casus belli alla guerra europea
- Il 28 Giugno del 1914 uno studente bosniaco, Gavrilo Princip, uccise con due colpi di pistola l’erede al trono Francesco Ferdinando e sua moglie, mentre attraversavano in auto scoperta le vie di Sarajevo. Sarà questo l’episodio che farà scattare la guerra.
- L’Austria inviò il 23 luglio un durissimo ultimatum alla Serbia, che comportò un’immediata reazione della Russia in appoggio della regione balcanica. La Serbia accettò tutte le clausole tranne una, quella che prevedeva la partecipazione di funzionari austriaci nelle indagini riguardanti i mandanti dell’attentato all’erede. L’Austria ritenne la risposta sufficiente e dichiarò così, il 28 luglio, guerra alla Serbia. Il giorno successivo il governo russo ordinò la mobilitazione delle forze armate.

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RIVOLUZIONE RUSSA SCHEMA

La mobilitazione russa che vide il suo espandersi all’intero confine occidentale, venne interpretato come atteggiamento ostile dalla Germania, che inviò un ultimatum alla Russia: la mancata risposta di questa provocò la dichiarazione di guerra
Il giorno stesso, a seguito della mobilitazione delle forze armate francesi, la Germania rispose con un ultimatum alla Francia e con una nuova dichiarazione di guerra.
Il piano Schlieffen prevedeva un primo luogo un massiccio intervento sul fronte francese, che avrebbe eliminato la minaccia nel giro di poche settimane, per poi concentrare l’intero esercito contro la Russia, puntando sulla lentezza della sua potenza.
Presupposto iniziale per la riuscita del piano Schlieffen era però la rapidità. Per attaccare quindi in modo rapido la Francia, il governo tedesco, ignaro del peso che avrebbe avuto l’opinione pubblica a riguardo, decise di attraversare il Belgio con le proprie truppe, nonostante la dichiarata neutralità di questo stato.